Nazionale A femminile
Women’s World Cup, Italia-USA 52-55 (Zandalasini 14). Petrucci: “Arbitri così bravi da meritare la finale…”
Nel secondo impegno della FIBA Women’s World Cup, che si disputa a Berlino dal 4 al 13 settembre, le Azzurre sono state battute dagli Stati Uniti col punteggio di 52-55. Così il Presidente FIP Giovanni Petrucci: “Arbitri così bravi che meritano di arbitrare la finale. Sono orgoglioso di queste ragazze!”.
Primo ko per la squadra di coach Capobianco, che però grazie al successo maturato oggi dalla Cina sulla Cechia dopo un overtime (74-70) è già certa di un posto tra le prime tre del girone D e quindi di poter disputare lo spareggio in programma il 9 settembre. L’avversaria sarà una tra Belgio, Australia, Porto Rico e Turchia.
Straordinario lo spettacolo offerto in campo dalle Azzurre, che hanno lottato alla pari con la squadra più forte del mondo, e dalle tribune della Berlin Arena (9.232 spettatori), piena zeppa di tricolori e di tifosi italiani che non hanno smesso un istante di sostenere la squadra di coach Capobianco. Una serata comunque indimenticabile per la pallacanestro femminile italiana
Tutti i verdetti dei quattro gruppi saranno ufficiali domani, quando in campo scenderanno nuovamente tutte e 16 le squadre del Mondiale: le Azzurre contenderanno alla Cina il secondo posto alla alla Max-Schmeling Arena (ore 20.45, diretta Rai2, SkySportBasket e DAZN). L’8 settembre giorno di riposo, poi la fase finale che si disputerà interamente alla Berlin Arena.
Oggi la miglior marcatrice Azzurra è stata Cecilia Zandalasini con 14 punti.
Le parole di coach Capobianco: “Questo è il bello di allenare queste ragazze: danno sempre qualcosa in più. Abbiamo disputato una partita clamorosa e giocato alla pari contro una squadra incredibile… siamo incredibili anche noi. Posso dire solo grazie a questa squadra perché sta portando in alto il movimento femminile. Siamo arrivati molto vicino a vincere e c’è ancora qualcosa da limare per fare meglio. Stasera ogni giocatrice ha trovato la propria autonomia per essere protagonista. Ora studieremo la Cina per provare a batterla ricaricando le pile con umiltà e consapevolezza della nostra forza”.
Cecilia Zandalasini: “Vorrei scusarmi per come ho reagito alla fine, con gli arbitri e con la squadra avversaria. C’erano molte emozioni oggi, ma avrei dovuto tenerle un po’ più dentro di me. Voglio scusarmi con gli arbitri. È solo che quando indosso questa maglia esce fuori una grinta diversa, credo, e ora mi sento persino in imbarazzo per come ho reagito. Sono orgogliosa della mia squadra, super, super, super orgogliosa come sempre. Penso che anche l’Italia sarà orgogliosa di noi. Il torneo è ancora lungo e sono felice che abbiamo mostrato di cosa siamo capaci”.
Mariella Santucci: “Loro sono state più ciniche di noi ma abbiamo giocato al loro livello. Le abbiamo sempre viste giocare e ora siamo sedute al loro tavolo e perché no, speriamo di ritrovarle in finale. Il nostro approccio è stato soft ma poi ci siamo adattate alla loro fisicità. E’ proprio questa la lezione, partire forte contro chiunque”.
Coach Capobianco non cambia il quintetto (Verona, Villa, Zandalasini, Keys, Cubaj) e dopo aver trovato il 4-2 con due canestri di Keys l’Italia riesce a mantenersi a contatto con Team Usa per quasi tutto il primo quarto, nonostante le percentuali dal campo non ci sorridano (3/12). Gli Stati Uniti distribuiscono equamente minutaggi e responsabilità e sul 17-8 a stelle e strisce nessuna giocatrice di coach Lawson ha più di 2 punti a referto.
In avvio di secondo quarto la forbice si amplia pericolosamente (-15), con le Azzurre che faticano a trovare tempi e spazi utili per soluzioni ad alta percentuale ma poi si accende Cecilia, dopo il gioco da tre punti di Olbis, e torniamo anche a -6. Il terzo fallo di Zandalasini e il successivo tecnico a Capobianco rallentano poi parzialmente l’onda Azzurra ma all’intervallo lungo andiamo sul 24-30, a testa altissima con la stoppata di Andrè su Clark, nonostante le 12 palle perse in 20′.
L’alba del terzo quarto ci regala anche un clamoroso +3 (35-32) grazie a Madera e Pasa, nonostante il 2/5 dalla lunetta. L’Italia gioca alla pari con gli Stati Uniti e fa impazzire la Berlin Arena. La tripla di Bueckers impatta a 39, i liberi di Boston ci fanno affacciare al quarto periodo sul -3 (39-42). Siamo lì, con la testa e con il cuore, contro le campionesse olimpiche e vincitrici delle ultime 4 edizioni del Mondiale.
Team Usa torna a +5 grazie a una serie di tiri liberi ma immediata arriva la replica di Santucci e Pan per il nuovo vantaggio (46-44) con 5 minuti sul cronometro: l’ultimo vantaggio Azzurro sul 50-49, prima del canestro di Stewart e del fallo in attacco (il quarto) fischiato a Zandalasini. Al canestro di Gray del +5 (50-55) ha risposto Villa, l’ultimo possesso delle Azzurre per portarle all’overtime è la tripla di Cecilia ma si infrange sul ferro.
Standing ovation della Berlin Arena per questa Italia dal cuore grande.
Italia-USA 52-55 (8-19, 16-11, 15-12, 13-13)
Italia: Keys* 4 (2/2), Villa* 6 (3/10), Pasa 4 (1/2, 0/1), Verona* 4 (1/4, 0/2), Zandalasini* 14 (4/7, 1/7), Pan 2 (1/2, 0/3), Cubaj* (0/3), Madera 2 (0/1, 0/1), Santucci 9 (1/3, 1/1), Fassina 2 (1/2), Andrè 5 (2/6), Blasigh (0/1). All: Capobianco
Usa: Bueckers 7 (1/4, 1/1), Citron (0/1), Howard 2 (1/1, 0/2), Copper* 6 (0/2, 0/2), Gray* 4 (2/4, 0/1), Iriafen ne, Stewart* 5 (1/8, 0/1), Collier* 6 (2/4 0/1), Clark 1 (0/3, 0/3), Young* 10 (4/5, 0/1), Boston 6 (2/7), Reese 8 (2/5), All: Lawson
Tiri da due Ita 16/43, Usa 15/44; Tiri da tre Ita 2/15, Usa 1/12; Tiri liberi Ita 14/20, Usa 22/30. Rimbalzi Ita 43 (Cubaj 9), Usa 42 (Stewart 11). Assist Ita 11 (Cubaj, Verona 3), Usa 11 (Young 3).
Uscite 5 falli: Nessuna
Arbitri: Julio Anaya (Panama), Martin Vulic (Croazia), Cisil Gungor (Turchia)
Spettatori: 9.232
Il tabellino della prima partita
Cechia-Italia 54-63 (17-14, 15-17, 13-19, 9-13)
Cechia: Zeithammerova, Pospisilova* 21 (4/11, 4/5), Hanusova 5 (0/3, 1/2), Andelova 5 (1/1, 0/1), Stoupalova* 2 (1/2, 0/3), Malikova (0/3 da tre), Vorackova* 12 (6/8, 0/2), Joklova* 7 (2/3, 0/1), Fucikova ne, Holesinska* 2 (0/2, 0/3), Kalna ne, Koucka. All: Ptackova
Italia: Keys* 2 (1/3, 0/2), Villa* 14 (5/11, 1/3), Pasa 2 (1/2, 0/2), Verona* 6 (3/4, 0/2), Zandalasini* 19 (5/11, 2/9), Pan 5 (1/3, 1/2), Cubaj* 5 (1/1), Madera 3 (1/2 da tre), Santucci 1 (0/1, 0/1), Fassina ne, Andrè 6 (3/3), Blasigh (0/1 da tre). All: CapobiancoIl
Tiri da due Cze 14/30, Ita 20/39; Tiri da tre Cze 5/20, Ita 5/24; Tiri liberi Cze 11/18, Ita 8/12. Rimbalzi Cze 32 (Joklova 10), Ita 42 (Cubaj 9). Assist Cze 12 (Vorackova 4), Ita 13 (Verona, Zandalasini 3).
Uscite 5 falli: Nessuno
Arbitri: Takaki Kato (Giappone), Blanca Burns (Usa), Gatis Salins (Lettonia)
Qui il Competition System completo del Mondiale.
Venerdì 4 settembre
Stati Uniti-Cina 94-61
Cechia-Italia 54-63
Domenica 6 settembre
Cina-Cechia 74-70 d1ts
Italia-Stati Uniti 52-55
Classifica: Stati Uniti 4, Italia, Cina 2; Cechia 0.
Lunedì 7 settembre
Italia-Cina, ore 20.45 (Max-Schmeling-Halle)
Stati Uniti-Cechia, ore 20.45 (Berlin Arena)













| Data | Gara | Risultato | Stat. | Live |
|---|---|---|---|---|
| 4 settembre, ore 14.15 (Max-Schmeling-Halle) |
Stati Uniti
VS
Cina
|
94 - 61 | ||
| 4 settembre, ore 20.15 (Max-Schmeling-Halle) |
Cechia
VS
Italia
|
54 - 63 | ||
| 6 settembre, ore 14.30 (Berlin Arena) |
Cina
VS
Cechia
|
74 - 70 | ||
| 6 settembre, ore 20.45 (Berlin Arena) |
Italia
VS
Stati Uniti
|
52 - 55 | ||
| 7 settembre, ore 20.45 (Max-Schmeling-Halle) |
Italia
VS
Cina
|
- | ||
| 7 settembre, ore 20.45 (Berlin Arena) |
Stati Uniti
VS
Cechia
|
- | ||
Classifica
| Punti | Squadra |
|---|---|
| 2-0 |
Stati Uniti
|
| 1-1 |
Italia
|
| 1-1 |
Cina
|
| 0-2 |
Cechia
|
LE AZZURRE
| N. | Atleta | Anno | Altezza | Ruolo | Squadra |
|---|---|---|---|---|---|
| 0 | Jasmine Keys | 1997 | 1.90 | Ala | |
| 5 | Matilde Villa | 2004 | 1.77 | Playmaker | |
| 6 | Francesca Pasa | 2000 | 1.80 | Playmaker | |
| 8 | Costanza Verona | 1999 | 1.75 | Playmaker | |
| 9 | Cecilia Zandalasini | 1996 | 1.85 | Ala | |
| 11 | Francesca Pan | 1997 | 1.80 | Guardia | |
| 13 | Lorela Cubaj | 1999 | 1.92 | Centro | |
| 14 | Sara Madera | 2000 | 1.87 | Ala | |
| 18 | Mariella Santucci | 1997 | 1.77 | Playmaker | |
| 19 | Martina Fassina | 1999 | 1.82 | Guardia | |
| 22 | Olbis Andrè | 1998 | 1.92 | Centro | |
| 55 | Vittoria Blasigh | 2004 | 1.78 | Guardia |