Under 20 femminile
Under 20 Femminile, la storia delle sette (splendide) medaglie vinte in 11 anni
Un Oro, due Argenti e quattro Bronzi. Il medagliere Azzurro nell’Europeo Under 20 Femminile è interamente condensato nelle ultime 11 edizioni di una rassegna continentale che nel 2026 in Lituania celebra la sua 23 edizione da quella inaugurale disputatasi in Slovacchia nel 2000.
La prima medaglia Azzurra arriva nel 2013 sulle rive del Mar Nero. A Samsun, in Turchia, l’Italia di Nino Molino si mette al collo l’Argento dopo un fantastico percorso con sette vittorie consecutive prima del k.o. in finale contro la Spagna che centra il titolo continentale per la terza volta consecutiva. Cammino azzurro iniziato in salita con la sconfitta all’esordio contro la Francia (41-65, Francesca Dotto 10 pt). Il riscatto immediato arriva contro l’Ungheria (55-36, Caterina Dotto 13, Francesca Dotto e Formica 12) e poi il bis contro la Russia con un canestro a 4” dalla fine di Francesca Dotto che regala all’Italia il 2°posto nel Girone alle spalle della Francia. La fase successiva è caratterizzata da tre vittorie in altrettante gare. Cadono ai piedi delle Azzurre, Svezia (66-47, Francesca Dotto 17, Formica 14), Turchia (54-46, Caterina Dotto 14, Formica 11) e Germania (77-64, Milazzo 24). La classifica avulsa colloca l’Italia a terzo posto con l’insidioso accoppiamento con la Serbia nei quarti. Le Azzurre sfoderano una grande prestazione per il 65-51 che vale l’accesso in semifinale (Caterina Dotto 13, Francesca Dotto 12, Formica 11). La settima vittoria consecutiva arriva contro la Bielorussia (66-50, Francesca Dotto 20, Penna 17) e consegna l’accesso alla Finale per l’oro. Nell’epilogo dell’Europeo in Turchia la solita prova difensiva dell’Italia non basta con la Spagna che vince 59-53 (Francesca Dotto 14, Caterina Dotto e Penna 10). Francesca Dotto è inserita nel miglior quintetto dell’Europeo, per la playmaker classe 1993 è il secondo podio dopo l’Oro con l’Under 18 nel 2010. Seconda medaglia d’Argento per Alessandra Formica dopo quella vinta con l’U16 nel 2008.
Nel 2014 l’Europeo U20 si disputa a inizio luglio a Udine. L’Italia, ancora guidata da coach Nino Molino, è l’unica Nazionale a portare a casa una medaglia considerando due Mondiali e sei Campionati Europei tra maschile e femminile. Il bronzo conquistato è il secondo podio consecutivo per Ilaria Milazzo, Marida Orazzo, Erica Reggiani, Elena Ramò, Elisa Penna ed Elisa Ercoli, tutte presenti nell’edizione del 2013. L’Italia debutta con un passo falso contro i Paesi Bassi (39-65, Milazzo 10) ma poi reagisce. Le vittorie contro la Polonia (59-56, Milazzo 13, Penna 10) e Bielorussia (66-52, Orazzo 12, Ercoli 11, Barberis 10) collocano le Azzurre al 3°posto nel Girone D. Nella prima sfida della seconda fase c’è una strepitosa Italia che sconfigge la Serbia (77-67. Milazzo 25, Penna 24). Il giorno dopo c’è l’Ucraina che batte di misura le Azzurre (54-56, Gambarini 15). Contro la Slovacchia è gara da dentro o fuori con in palio l’accesso ai quarti. Finisce 60-57 per l’Italia con Penna miglior marcatrice (20) e autrice dei liberi decisivi. Nel quarto contro la Russia arriva un altro capolavoro delle ragazze di Molino che inseguono per 38’ e vincono 73-64 guidate ancora da Penna (16) e altre quattro compagne in doppia cifra (Milazzo 15, Orazzo 14, Ercoli e Peresson 10). La forte Spagna ferma la corsa dell’Italia in semifinale (46-64, Milazzo 11). Per le Azzurre l’epilogo dell’Europeo giocato in casa è dunque la finalina per il podio contro la Serbia del 13 luglio. Le forti avversarie vengono ancora battute (68-63, Crudo 14, Ercoli 12, Milazzo 11) per un meritatissimo bronzo conquistato davanti al pubblico del PalaIndoor. Ciliegina sulla torta è l’inserimento di Elisa Penna nella Top Five dell’Europeo.

Passano due anni (nel 2015 c’è il 5° posto nel torneo disputatosi a Lanzarote) e nel 2016 l’Italia U20 è nuovamente d’Argento nell’edizione dell’Europeo 2016 disputato a Matosinhos. C’è Massimo Riga alla guida delle Azzurre che tornano dal Portogallo con un bilancio di sei vittorie e l’unica sconfitta arrivata in finale per opera della “solita” Spagna con epica rimonta Azzurra dal -20 nel secondo tempo. L’Europeo inizia con la vittoria contro la Germania (61-54, Zandalasini 21 e 10 rimbalzi, Tagliamento 16) con la decisiva tripla nel finale segnata da Kacerik. Il bis è arrivato contro la forte Serbia, che arriverà poi quarta, ma l’Italia fa la voce grossa con il 68-41 finale (Pan 14, Tagliamento 13, Zandalasini 11). Nota stonata il brutto infortunio a Marzia Tagliamento (rottura del crociato) ed Europeo finito antitempo. Il terzo squillo italiano arriva contro la Svezia (60-56, Zandalasini 16) con altra tripla decisiva nel finale stavolta segnata da Cabrini. Negli ottavi il 76-69 contro la Bosnia (Zandalasini 20, Kacerik 14) concede il pass per i quarti di finale. Pokerissimo di vittorie consecutive contro la Lettonia dopo una grande rimonta azzurra (parziale di 29-6 negli ultimi 11’). Zandalasini trascina l’Italia (31 punti e 11 rimbalzi) che va in semifinale contro la Serbia ma stavolta serve un supplementare per piegare la forza delle serbe. 63-60 per l’Italia con 27 punti di Zandalasini (9 nel supplementare) e 14 di Porcu. Finale contro la Spagna con le Azzurre ancora protagoniste di una gara fantastica. In avvio di terzo quarto l’Italia è sotto 26-46. Poi inizia la rimonta. All’ultimo minuto le triple di Pan e Zandalasini (28 punti) portano le Azzurre in parità, la Spagna replica e il tiro di Pan a fil di sirena viene sputato dal ferro negando così alle ragazze di Riga un oro che sarebbe stato meritatissimo. Cecilia Zandalasini è la miglior marcatrice dell’Europeo e viene eletta MVP.
L’Oro Azzurro Under 20 arriva a Klatovy in Cechia nel 2019. Protagonista dello storico traguardo per il basket femminile giovanile italiano è il gruppo classe ’99-’00 che nel 2016 aveva vinto l’Argento al Mondiale Under 17 e che chiude così nella maniera migliore il proprio percorso nel mondo Under. Le Azzurre di Sandro Orlando iniziano male l’avventura ma poi riescono a mettere tutto a posto ed arrivano al successo finale. Esordio traumatico con i Paesi Bassi, vanificando il +5 nel finale per il 72-75 del 40’ (Fassina 20, Madera 14) e poi il netto -18 contro la Francia segnando appena 34 punti (34-52, Madera 13, Fassina 11). La rinascita inizia nella terza partita del girone contro la Germania (74-33, Verona 19, Madera 14). Dagli ottavi di finale prosegue il crescendo azzurro. Vittoria contro la Cechia (64-59, Verona 18, Orsili 14), nei quarti c’è la Spagna (71-62, Fassina 22, Madera 13), poi di nuovo la Francia, ma la musica è cambiata rispetto a sei giorni prima (56-43, Madera 15, Trucco 11). Per l’Italia c’è la Finale per il titolo tre anni dopo quella di Matosinhos. Tra le Azzurre e l’Oro c’è la Russia che viene battuta 70-67. Cocca Verona realizza 25 punti (10/15 dal campo) doppia cifra anche per Madera (15) ed Orsili (12) che nel giro di poche settimane si mette al collo due medaglie d’Oro compresa quella U18. Sara Madera viene eletta MVP dell’Europeo, nel quintetto ideale c’è anche Costanza Verona.

Le edizioni 2020 e 2021 non sono state disputate per via della pandemia. Si riparte così nel 2022 e l’Italia rimane sul podio con il bronzo conquistato a Sopron. 6 vittorie una sconfitta per l’Italia di Andrea Mazzon che domina il girone e le prime gare ad eliminazione diretta. Il debutto arriva contro la Svezia (62-47, Gilli 16, Panzera 14) e prosegue senza intoppi contro Finlandia (67-38, Gilli 10). Il tris arriva contro il Belgio (67-35, Allievi e Ronchi 12) con le Azzurre prime nel Girone a punteggio pieno. Negli ottavi c’è l’ostacolo Paesi Bassi superato già all’intervallo (76-36, Gilli 13, Natali 11, Panzera e Varaldi 10) così come piuttosto agevole è il quarto con la Serbia (72-46, Pellegrini 10). In semifinale la Spagna vince 40-56 (Natali e Gilli 8) ed impone l’unico stop alle Azzurre nella settimana vissuta in Ungheria, dirigendosi così verso il suo nono titolo di categoria. Le ragazze di Mazzon chiudono l’Europeo con la finalina per il bronzo con la Francia. Un parziale di 24-11 nel terzo periodo spacca la partita con l’Italia che vince 64-48 (Panzera 27, Natali 16, Gilli 11) e sale sul gradino più basso del podio. Ilaria Panzera chiude l’avventura facendo parte del quintetto ideale della manifestazione.

Il quinto posto ottenuto nell’Europeo 2023 è il preambolo ai bronzi Azzurri conquistati nel 2024 e 2025. A Klaipeda e Vilnius in Lituania si disputa l’edizione ’24 con l’Italia di Giuseppe Piazza che arriva terza vincendo la finale per il podio contro la Germania facendo registrare l’unica sconfitta su 7 gare disputate in semifinale contro la Spagna che avrebbe poi vinto l’argento alle spalle della Francia. Il girone è un tris di vittorie per l’Italia che inizia contro la Turchia (74-50, Matilde Villa 16, Zanardi 10), prosegue poi contro la Finlandia (83-49, Matilde Villa 19, Lussignoli 14) e si conclude con la Polonia (71-62, Eleonora Villa 21, Matilde Villa 18). Negli ottavi ecco la nuova vittoria sulla Serbia (91-63) con Eleonora Villa che segna 32 punti (7/13 da tre). Nel quarto di finale c’è la Lituania ed Italia ancora perfetta (68-53, Matilde Villa 22, Eleonora Villa 19). Arriva la semifinale e c’è ancora la “bestia nera” Spagna a fermare la corsa azzurra (58-85, Zanardi 19, Matilde Villa 13). Nella vittoria nella finale per il bronzo contro la Germania (70-48) è ancora Matilde Villa la miglior realizzatrice italiana (18 punti con 8 rimbalzi e 7 assist) doppia cifra anche per la gemella Eleonora (17), Carlotta Zanardi e Cristina Osazuwa (10). La top scorer dell’incontro sarà anche inserita nel miglior quintetto della manifestazione.

Nel 2025 l’Europeo U20 per la terza volta nella storia si disputa a Matosinhos. E nel nuovo appuntamento portoghese l’Italia conferma il suo bronzo ottenendo la medaglia numero 17 (4 ori, 5 argenti, 8 bronzi) per il settore giovanile femminile negli ultimi 16 anni. Secondo podio consecutivo per coach Giuseppe Piazza con Osazuwa collocata nel miglior quintetto. L’avventura delle Azzurre non è però iniziata bene. L’esordio con la Polonia coincide con una sconfitta (74-79, Osazuwa 19, Fantini 16). Ventiquattr’ore dopo contro la Cechia arriva la riscossa (78-63, Edokpaigbe 23, Zanardi 12, Osazuwa 11, Lussignoli 10). Nell’ultimo match della prima fase c’è la sconfitta di misura contro i Paesi Bassi (77-79) nonostante i 31 punti (9/13 al tiro) di Osazuwa. Italia seconda dietro le olandesi e per una migliore classifica avulsa nei confronti di Polonia e Cechia. Arriva la fase a eliminazione diretta con gli ottavi di finale contro la Lettonia e le Azzurre sorpassano quota 100 per il comodo 101-70 (Zanardi 14, Baldassarre 13, Osazuwa. Lussignoli ed Edokpaigbe 11, Zuccon e Fantini 10). Quarto contro Israele e vittoria italiana grazie ad un buon inizio (77-69, Edokpaigbe 18, Gianangeli 13, Zuccon 12). In semifinale è sempre la Spagna a spegnere i sogni delle Azzurre (62-73, Zanardi 15, Osazuwa 10). La finalina per il podio è dunque l’identica conclusione delle ultime due edizioni dell’Europeo. Avversario è la Svezia con le ragazze di coach Piazza vincenti grazie ad un secondo tempo dal parziale di 25-46. Finale 51-84 (Edokpaigbe 17, Lussignoli 13) ed è festa Azzurra anche sotto il cielo del Portogallo.
Alessandro Elia