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SANGIORGESE, LUCCA, SCANDONE E MENS SANA SIENA: Benvenute IN B NAZIONALE
Piazze storiche, palazzetti gremiti e un programma pieno di gare combattute spesso fino alla sirena finale. Anche il campionato di Serie B Interregionale ha emesso i suoi verdetti con le tre Conference distribuite per l’intero territorio nazionale che hanno eletto le loro regine in grado di acquisire i diritti a partecipare alla Serie B Nazionale 26/27.
Sangiorgese Basket, Basketball Club Lucca, Scandone Avellino e Mens Sana Siena vedono premiati i loro sacrifici lunghi un’intera stagione e possono sognare un’estate intera in attesa di entrare nel piano di sopra.
Nella Conference Nord a trionfare sono i “Draghi” della Sangiorgese Basket, team che aveva respirato aria di Serie B Nazionale (allora B1) tra il 2010 e il 2023. La squadra di coach di Mauro Zambelli, bergamasco al primo anno sulla panchina della “Sangio” dopo anni di esperienza come assistente in A2 e B Nazionale, ha vinto la Division B con 21 vittorie in 26 giornate. Nei playoff il percorso è iniziato con gli ottavi vinti contro il Basket 2000 Reggio Emilia, una serie chiusa in gara-3 con fattore campo sempre rispettato. Sono servite tre partite anche nei quarti contro la Nervianese. Una sfida aperta con la sconfitta in casa dopo un overtime, impattata con il successo della Sangio in trasferta e la conferma nella terza partita nuovamente sul proprio campo. Semifinale contro Oderzo e stesso copione. I veneti vincono gara-1 in trasferta dopo un supplementare, poi la Sangio si riscatta in trasferta ed in gara-3 non si fa sfuggire l’occasione di andare in finale. L’ultimo atto è contro il Pizzighettone, arrivato 2°in stagione regolare proprio dietro la Sangiorgese nella Division B e fresco di vittoria nella serie contro Ozzano, la nr.1 della Division A. Il fattore campo salta ancora una volta con la sconfitta della Sangiorgese in casa 56-61. Davanti all’ennesimo elimination game la squadra di Zambelli riesce ancora una volta a riemergere. Vittoria in trasferta 74-83 e tutto rimandato ancora alla decisiva terza partita che stavolta vuol dire promozione. In un PalaBertelli stracolmo la Sangiorgese vince una emozionante sfida 67-65. Decisivo il canestro di Luca Dalcò a 13” dalla fine che ha regalato la vittoria e la promozione. Miglior realizzatore dei “Draghi” in stagione è stato Carlo Tosetti, playmaker classe 2005 scuola Cantù che ha chiuso la stagione con 15.1 punti di media. Alle spalle del playmaker arancioblu c’è l’esperto Filippo Testa (13.1) autore di 18 punti in gara-1 di Finale e 16 in gara-2.

Ad ottenere la promozione nella Conference Centro è il Basketball Club Lucca che dopo sei anni vede premiati i suoi sforzi sul campo. Soddisfazione doppia considerando anche la promozione in DR1 del gruppo giovanile del club toscano. Al timone del team lucchese, coach Leonardo Olivieri, al terzo anno sulla panchina della BCL, centra la promozione dopo aver raggiunto i quarti di finale nel 23/24 e la finale nel 24/25. Il tecnico umbro con la promozione chiude così la sua parentesi in Toscana. Lucca ha vinto la Division C con 48 punti (24-4) a testimonianza dei favori del pronostico che sin dall’estate la davano tra le favorite. Nei playoff la forza dei lucchesi è stata confermata anche se tre serie su quattro si sono concluse alla terza partita, e queste tutte contro squadre di Siena. Negli ottavi superato l’insidioso scoglio del Baskers Forlimpopoli con un secco e perentorio 2-0 a dispetto delle ambizioni dei romagnoli che arrivavano alla post season in grande crescita. Nei quarti avversaria la Virtus Siena e successo della BCL in gara-3 (82-77) dopo la vittoria di un punto della Virtus in gara-2. Semifinale ancora una senese, stavolta il Costone, ed esito identico. Vittoria in tre partite con il 72-52 di gara-3 che spedisce la squadra di Olivieri in finale dove ad attendere la BCL c’è la Mens Sana Siena che era arrivata seconda nella Division B. Tre partite molto tese combattute e giocato davanti a tanti tifosi. Epilogo nella decisiva terza partita chiusa con l’80-58 per Lucca che festeggia la promozione. Coach Olivieri ha potuto disporre di un roster lungo ed esperto. Il miglior marcatore della BCL è stato Gianmarco Drocker (16.9 punti) seguito dall’argentino Gianni Dubois (15) e da Carlo Trentin (12.1). In organico anche l’esperienza del playmaker lucchese doc Andrea Barsanti.

Per un lungo periodo stabilmente in Serie A (dalla stagione 00/01 alla 18/19) nel suo palmares anche la Coppa Italia del 2008, la Scandone Avellino piomba in Serie B Nazionale vincendo la Conference Sud dopo una stagione non facile, il secondo posto nella Division E con l’escalation avuta nei playoff culminati con l’avvincente serie di finale contro l’altrettanto storica e blasonata Viola Reggio Calabria. Alla guida del team biancoverde coach Ciro Dell’Imperio, tecnico casertano che ha assunto la guida della squadra dopo l’esonero di Titto Carone arrivato a dicembre. 20 vittorie in 26 partite di regular season e la fase a eliminazione diretta iniziata con la serie contro il Basket School Messina terminata alla terza partita con il netto 82-55 del PalaDel Mauro. La pratica successiva si chiama Esperia Cagliari sbrigata in due gare. In semifinale l’ostacolo è la Virtus Matera, prima classificata nell’aggrovigliatissima Division F (4 squadre in testa con 40 punti). La Scandone vince subito gara-1 nella “città dei Sassi” (66-69) e non si fa sfuggire l’occasione vincendo anche gara-2 in casa (77-53). Un colpo che vale la qualificazione alla fine dove gli Irpini si accoppiano con la Viola Reggio Calabria, seconda nella Division F ed anch’essa con il vantaggio del fattore campo. Gara-1 si gioca in un PalaPentimele degno dei tempi migliori. Vince Avellino con una tripla di Bruno Duranti a fil di sirena per il 69-71 che manda Avellino sullo 0-1. Il PalaDel Mauro non è certo da meno in fatto di tifo e passione in gara-2. Ancora gara in bilico e ancora vittoria esterna con la Viola che s’impone 66-69 e riporta tutto a gara-3 da giocaare sullo Stretto. Davanti ai 6mila del palas reggino la terza partita non può che essere livellata come le altre due. Ancora una vittoria della squadra viaggiante ma stavolta il successo della Scandone (76-84) vale il salto in SERIE B NAZIONALE. Top scorer della Scandone è lo sloveno Primoz Kmetic (16.6), arrivato in corsa a febbraio dopo una fase di rebuilding del roster. 11.9 punti di media per l’atletico Flavio Gay, 9 quelli di Bruno Duranti, l’autore del canestro probabilmente più imporante della stagione per la Scandone.

Con Sangiorgese, Lucca ed Avellino inebriate dalle loro feste promozione, non rimaneva che assegnare l’ultimo posto disponibile per la Serie B Nazionale. A contenderselo, nell’infuocato week end del 19-21 giugno, le tre squadre sconfitte nelle rispettive finali di playoff delle conference.
Teatro del girone a tre il PalaPolsinelli di Sora, campo dove alcuni giorni prima la locale formazione aveva festeggiato la vittoria del campionato di Serie C. Nell’opening game della tre giorni nel Lazio vittoria della Mens Sana Siena contro Pizzighettone (77-68). I lombardi si riscattano nel secondo incontro battendo la Viola Reggio Calabria (60-53) un successo però inutile ai fini della promozione per loro. Nell’ultima partita dell’anno in campo Mens Sana-Viola, un match che toglie la polvere dalle pagine di storia del basket italiano. Vince la Viola ma soltanto di due punti, la Mens Sana poteva perdere con uno scarto massimo di 7 lunghezze e la squadra di coach Federico Vecchi così ottiene così il quarto visto per la Serie B Nazionale. Stagione in crescendo per i biancoverdi senesi che teminano al 2°posto la Division C dietro Lucca (23-5) e trascinata dalla proverbiale passione del suo popolo riesce ad arrivare fino in fondo dopo un lungo cammino fatto di playoff e spareggi. La post season inizia dalla serie vinta nettamente contro Jesi. Maggior difficoltà nei quarti contro College Borgomanero, in una serie vinta alla terza partita, così come quella contro l’USE Empoli lanciatissima nei playoff. In finale la sconfitta contro Lucca e poi il trionfo nella tre giorni caldissima di Sora. Il centro del Mali, Barou Yarbanga ha chiuso il cammino con 12.2 punti di media, doppia cifra anche per Marco Perin (10 punti, con 24 realizzati nel primo match di spareggio contro Pizzighettone) e Gianluca Prosek (12).
Alessandro Elia
