I record di Moretti e Osasuy. Van der Knapp che è ormai una certezza, le conferme di Ceppellotti, Edokpaigbe e Toffali. Ma anche le notti folli di Sarr ed Innocenti e l’insolito zero di Eleonora Villa. Ancora una super settimana di College Basketball per i giocatori e giocatrici di un’Italia sempre più protagonista all’interno dell’universo della pallacanestro universitaria statunitense.
Ecco il recap dell’ultima settimana in NCAA di Azzurri e Azzurre.
ALFREDO ADDESA (LEHIGH) – Il sophomore del 2004 gioca nelle due gare che i Mountain Hawks perdono portando il loro bilancio nella Patriot League in parità (6-6). 8’ con 2 rimbalzi e 1 assist contro Loyola Maryland (finita 89-84) e 4’ con 1 assist nella successiva sfida sul campo di Holy Cross (76-67). Il lungo di Segrate viaggia nella sua seconda stagione nell’ateneo in Pennsylvania con 2.5 punti, 1.5 assist.
EMMA ARCA (STONEHILL) – Le Skyhawks sono 4-8 nella Northeast Conference dopo il paio di sconfitte rimediato nell’ultima settimana. La romana del 2005 gioca scampoli di entrambe le partite: 5 punti (2/2 dal campo e 1/1 ai liberi) in 3’ contro Fairleigh Dickinson, 12’ e 1 assist contro Long Island University: 4.8 punti, 2.3 rimbalzi e 1.3 assist le medie stagionali della lunga classe 2005.
LEONARDO BETTIOL (UMASS) – Una sola partita per i Minutemen nell’ultima settimana. Gara off conference contro Coastal Carolina terminata con la sconfitta di Umass dopo tre overtime. Bettiol continua a primeggiare con doppia-doppia da 17 punti e 10 rimbalzi rimanendo in campo ben 44’ a testimonianza di essere un leader della squadra di Frank Martin. Il trevigiano aggiorna le proprie stats a 17.6 punti, 7.9 rimbalzi (3°miglior rimbalzista della MAC) e 2.1 assist.
VITTORIA BLASIGH (MIAMI) – Freno a mano tirato per le Hurricane che sono in striscia negativa aperta da quattro partite dopo le ultime due sconfitte subite nell’ultima settimana. La guardia udinese gioca 33’ partendo dalla panchina contro Virginia, segna 12 punti (3/5 dal campo, ¾ da tre punti e 3/3 ai liberi) ma Miami perde 56-57. Nella partita seguente Biasigh viene impiegata per 12’ ma il suo tabellino è riempito soltanto da un rimbalzo. 7.8 punti, 1.4 rimbalzi e 1.4 assist per la giocatrice ex Libertas Basket School che resta una delle atlete più produttive della sua squadra.
SOFIA CEPPELLOTTI (NORTH ALABAMA) – Triplice impegno settimanale per la friulana in maglia Lions. North Alabama è 7-5 nell’Atlantic Sun (12-11 overall) dopo le ultime due vittorie e una sconfitta. Contro Austin Peay finisce 55-50 per la squadra dell’ateneo con sede a Florence. Per Ceppellotti ci sono 37’ con 8 punti e 9 rimbalzi. Vittoria anche sul campo di Queen State University (71-55) con l’ex Sistema Rosa Pordenone che gioca tanto come al solito (38’) realizza 12 punti con 4 rimbalzi e 1 stoppata. Il tris svanisce con la sconfitta delle Lions subita in trasferta contro Central Arkansas (59-48). Minutaggio leggermente inferiore per Ceppellotti (25’) che finisce la partita con 2 punti, 2 rimbalzi e 1 assist. Per l’italiana stagione comunque super con 10.5 punti, 5.4 rimbalzi e 1.2 assist di media.
RENE D’AMELIO (CAL BAPTIST) – Tre gare per i Lancers negli ultimi sette giorni e altrettante vittorie che portano la classifica nella WAC a 8-3 (18-6 in stagione). Il 2005 di Ivrea ha giocato 8’ contro UT Arlington, non incidendo troppo a livello statistico, è rimasto fuori in quella successiva contro Tarleton State (vinto di un punto, 56-55) per poi tornare in campo contro Abilene Christian dove Cal Baptist ha vinto ancora di misura (65-63) con l’ex Borgomanero che ha segnato 4 punti (2/2 al tiro) con 2 rimbalzi in 13’. L’azzurro al primo anno con CBU ha 3.7 punti e 3.8 assist di media in stagione.
CANDY EDOKPAIGBE (SAN FRANCISCO) – Tre sconfitte nelle ultime quattro gare disputate per le Dons che arrivano a 7-6 nella classifica della WCC. Ma la napoletana con origini nigeriani continua ad essere una certezza nel sistema di gioco di coach Molly Goodenbour. Contro Seattle University, San Francisco vince 76-67, Candy gioca ben 36’ regalando 24 punti (9/16 al tiro, 4/4 ai liberi) con 5 rimbalzi. Cifre molto simili per l’ex Vigarano e Faenza nel match in trasferta giocato contro Saint Marys dove San Francisco però perde 77-55. 35’ con 17’ per la sophomore italiana, bronzo con l’U20 all’ultimo Europeo. Per lei medie stagionali calibrate sui 17 punti, 4.5 rimbalzi e 1.3 assist ad uscita.
GIOVANNI EMEJURU (EAST CAROLINA) – Continua l’ottima stagione del senior anglo-italiano protagonista anche nell’ultima settimana con la maglia dei Pirates. 34’ con 10 punti e 14 rimbalzi (top di squadra) nella sconfitta in casa contro Temple (73-81) dove sono arrivate per lui anche 3 stoppate date. East Carolina è 2-8 nell’AAC e 7-16 overall. Per Emejuru ottime medie stagionali pari a 13.3 punti, 9.6 rimbalzi.
STEFANO FALOPPA (NEW HAVEN) – Due sconfitte per i Chargers nelle ultime due gare con la loro classifica nella NEC che va in negativo (5-6). In trasferta sul campo di Long Island, New Haven perde 60-55 con l’italiano che parte in quintetto e confeziona una prestazione da 4 punti, 2 rimbalzi ,2 assist con 2/2 al tiro in 28’. Nella partita seguente la squadra di coach Hotaling ha perso in casa contro Chicago State (57-63), Faloppa ha giocato 30’ partendo nuovamente tra i primi cinque, e chiuso con 10 punti (3/6 dal campo, 2/4 da tre) e 5 rimbalzi. Il junior di Portogruaro ex Stella Azzurra ha medie di 7 punti, 4.8 rimbalzi e 1.4 in questa stagione dove New Haven è complessivamente a 10-14.
ANITA FRANCHINI (TEXAS A&M) – Seconda vittoria nella SEC per le Aggies che interrompono la striscia negativa di sei sconfitte. 72-69 contro Alabama in casa con la giocatrice veronese che gioca 8’, segna 2 punti e raccoglie 2 rimbalzi. La 2006 ex Reyer Venezia ha medie stagionali di 1.5 punti e 2.9 rimbalzi a gara.
GIORGIA GORINI (BALL STATE) – Momento più che positivo per le Cardinals che ottengono la quinta vittoria consecutiva e primeggiano nella Mid American con 11-1 (20-5 in stagione). Gorini viaggia con un buon rendimento nella squadra di Brandy Sallee. Parte dalla panchina contro Northern Illinois dove Ball State vince 83-48. Per la veneta 4 punti, 1 rimbalzo e 3 assist in 10’. Contro Troy c’è il successo di stretta misura (87-86) con 13’, 3 punti, 1 rimbalzo e 1 assist per la 2007 ligure che è scesa nuovamente in campo (12’, 2 rimbalzi e 2 assist) nella nuova vittoria di Ball Stat sul campo di Central Michigan. Per Giorgia medie stagionali fissate a 3.1 punti, 1 rimbalzo e 1.8 assist a gara.
EMMANUEL INNOCENTI (GONZAGA) – I Bulldogs nell’ultima settimana sono stati protagonisti loro malgrado di uno degli upset più sorprendenti dell’intera stagione NCAA. In casa di Portland, Gonzaga ha infatti conosciuto la sua prima sconfitta nella WCC (la seconda in stagione dopo il -40 di fine novembre contro Michigan). I Pilots hanno così interrotto una serie negativa che durava dal 2014 contro Gonzaga vincendo 87-80 e lo hanno fatto dopo una settimana dove l’intera squadra è stata debilitata da un’epidemia influenzale. Un’emergenza che ha costretto coach Shantay Legans a infilare maglia e pantaloncini e a scendere in campo per allenarsi con i suoi ragazzi. Ma durante una seduta il coach con un passato da giocatore anche in Europa si è infortunato seriamente rompendosi il tendine d’Achille costringendolo ad andare in panchina sorretto da un tutore speciale. Nell’incredibile gara del Chiles Center, Innocenti ha giocato 14’ con 2 rimbalzi e 1 assist. Gonzaga si è subito ripresa vincendo le due gare successive. 81-61 fuori casa contro Oregon State, con il 2004 azzurro tenuto in campo 37’ chiusi con 4 punti, 6 rimbalzi, 2 assist e un recupero. Nel suo McCarthey Athletic Center Gonzaga ha poi superato nettamente Wisconsin (83-53 ) per l’ex Stella Azzurra una partita da 9 punti (4/6 dal campo, 1/1 da tre) 4 rimbalzi, 2 assist e 3 recuperi partendo nuovamente in quintetto con 25’. Innocenti aggiorna le sue media a 4.9 punti, 3.1 rimbalzi e 1.4 assist a partita.
DANIEL JAMES (CENTRAL CONNECTICUT STATE) – Quattro vittorie consecutive per i Blue Devils e una classifica della NEC che è in positivo (7-5). All’interno del sistema di gioco di coach Sellers continua ad avere uno spazio importante il giocatore emiliano. Il sophomore gira con 4 punti e 3.4 rimbalzi di media, cifre aggiornate dalle ultime partite dove James ha contribuito ai successi di squadra. Contro Chicago State è finita 78-67, per l’ex Rimini e Imola 10’ con 6 punti (3/4 al tiro) e 3 rimbalzi. Vittoria anche contro Wagner (84-67) con James rimasto sul parquet per 17’ con un box score fatto di 4 punti (2/3 al tiro), 5 rimbalzi e 2 assist.
PROMISE KESHI (STETSON) – Arriva a quattro la serie di vittorie consecutive per le Hatters con la senior del 2003 che continua ad essere una vera protagonista. 7.3 punti, 5.9 rimbalzi e 2.3 assist di media per l’italiana che continua ad iniziare le partite in quintetto e confezionare partite con grande personalità e numeri. 6 punti e 10 rimbalzi in 27’ contro North Florida, 6 punti, 7 rimbalzi e 4 assist nei 24’ giocati nell’ultimo match contro Bellarmine.
ACHILLE LONATI (ST. BONAVENTURE) – Rimasto a guardare nelle due partite a cavallo tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, il 2007 italiano è tornato utile nelle ultime due uscite dove i Bonnies hanno trovato una sconfitta e una vittoria per una classifica dell’Atlantic 10 aggiornata a 3-8 (14-10 in totale in stagione). 4’ e 1 stoppata contro Dayton (perso 70-72) e 13’ con 4 punti, 3 rimbalzi, 2 assist e 1 recupero nel successo in trasferta contro Fordham dove l’ex Olimpia Milano è stato schierato in quintetto da coach Schmidt. La guardia lomellina è con una media stagionale di 3 punti e poco meno di un rimbalzo e un assist a partita nella sua prima stagione oltreoceano.
NDACK MBENGUE (UTEP) – Due sconfitte in casa caratterizzano l’ultima settimana delle Miners. Utep è 2-9 nella Conference USA (10-12 in totale in stagione) e la bergamasca prosegue sui suoi standard stagionali. Le Miners sono state onfitte da Lousiana Tech 87-78, con Mbengue che ottiene 4 punti, 4 rimbalzi e 1 stoppata in 23’. Battuta d’arresto anche contro Sam Houston (70-58) con la 2003 ex Ororosa che gioca 11’ segna un punto e raccoglie un rimbalzo. Medie stagionali personali registrate a 9 punti e 7.7 rimbalzi.
NICCOLO’ MORETTI (FLORIDA ATLANTIC) – Arriva il career high per il playmaker classe 2004 degli Owls. Contro Tulsa c’è la quarta sconfitta in fila di Florida Atlantic ma il floor general italiano firma la sua miglior prestazione da quando è negli USA. 25 punti (10/16 dal campo, 2/5 da tre e ¾ dalla lunetta) con 5 assist, 2 rimbalzi e 2 assist in 40’. Moretti è ormai nel quintetto base di coach John Jakus approfittando anche dell’assenza del regista titolare Kanaan Carlyle. Medie di 4.8 punti, 1.7 rimbalzi, e 3 assist per lo junior al secondo anno nell’ateneo di Boca Raton dopo quello a Illinois. Prima della memorabile partita contro gli Hurricane, Moretti ha fatto registrare 4 punti in 21’ (2/4 dal campo e 4 rimbalzi) nel match perso contro East Carolina di Emeju. La striscia negativa rovina il buon inizio di stagione di Florida Atlantic ora 6-5 nell’AAC (14-10 overall).
ANDREW OSASUYI (ST.BONAVENTURE) – Va in vetrina il 2005 ex Borgomanero. Nella vittoria dei Bonnies contro Fordham, l’azzurro va per la seconda volta in stagione in doppia cifra (12 punti ottenuti con un 6/7 al tiro) con il massimo minutaggio di 29’. Per lui anche 3 rimbalzi, 4 recuperi e 5 stoppate. Quest’ultimo dato fa diventare il freshman cresciuto nel Basket Club Trecate il quarto giocatore negli ultimi 30 anni ad avere almeno 10 punti, 5 stoppate e 4 palle recuperate in una partita dell’Atlantic 10 unendosi a Tony Gaffney di UMass (2009) visto poi anche in Italia a Brindisi nel 2018, David West di Xavier (2002), con tanta esperienza NBA negli anni a venire, e James Posey di Xavier (1999) anche qui tanta carriera NBA con due titoli vinti a Miami e Boston. La prestazione di Osasuyt contro Fordham, inoltre, mette il lungo italiano in testa alla classifica dei migliori stoppatori della Division I tra i freshmen. Per Andrew il refresh sulle medie stagionali dice 3 punti e 2.3 rimbalzi ma sono quotazioni sicuramente in rialzo dopo la grande ultima esibizione.
CATERINA PIATTI (FLORIDA) – Segnali di ripresa per le Gators che vincono entrambe le partite giocate nell’ultima settimana. 61-53 contro Auburn e Piatti segna 2 punti, con 4 rimbalzi e 1 assist in 19’. Florida si ripete contro Arkansas, vincendo 75-69, e la reggiana va in doppia cifra (10) con 4/6 al tiro, 2/3 da tre, 2 rimbalzi nei 22’ in cui è stata in campo. Le Gators sono 3-8 nella SEC (15-11 overall). Per Piatti è finora una stagione da 5.2 punti e 3.2 rimbalzi a gara.
MATTEO PORTO (FRESNO STATE) – Si rivede in campo il 2005 romano seppur continui a prendersi briciole di partite nella sua stagione d’esordio con i Bulldogs. Nell’ultima partita di Fresno State, in trasferta sul campo di Utah State, il freshman ex Bassano e Brescia ha giocato 2’ dove non è riuscito a segnare. Bulldogs sconfitti 78-91 e ora 5-8 nella Mountain West
DAVIDE POSER (NEW HAMPSHIRE) – Wildcats in frenata dopo la netta sconfitta in trasferta contro Vermont (57-80) che porta il bilancio di classifica nell’American East a 4-5. Il classe 2003 veneto parte ancora una volta dall’inizio e chiude la sfida con 5 punti, 2 rimbalzi e 2 assist in 24’. Le sue medie stagionali sono 6.6 punti, 3 rimbalzi e 1.6 assist.
GRETA RAMON (NORTH ALABAMA) – La compagna di squadra di Ceppellotti entra nelle rotazioni delle Lions sia nella vittoria contro Queens University che nel k.o subito da Central Arkansas. La 2006 varesina viene tenuta in capo 10’ nel primo dei due incontri, 9’ nel secondo, condendoli rispettivamente con 1 assist e 1 rimbalzo. 2.5 punti e 1 assist per la giocatrice cresciuta cestisticamente a Gallarate.
ANNA RESCIFINA (AMERICAN UNIVERSITY) – Settimana con sconfitta per le Eagles che hanno perso quattro delle ultime cinque gare giocate. Contro Navy finisce 86-58, la siciliana gioca 20’ dalla panchina mettendo a tabellino 4 punti (2/4 al tiro) con 2 rimbalzi e altrettanti assist. Le stats stagionali della giocatrice con un passato anche a Ponzano e Reyer Venezia arrivano a 5.8 punti e 3.1 rimbalzi a serata.
DAME SARR (DUKE) – Nell’ultima settimana il gioiellino azzurro è stato protagonista di uno dei momenti più folli di tutta la stagione NCAA. Il primo round annuale tra North Carolina e Duke si è risolto in favore dei Tar Heels con un buzzer beater di Seth Trimble che entra così di diritto nella storia della più grande rivalità del college basketball. Quel 71-68 finale è stato anche il primo vantaggio dell’intera partita che ha così completato la più grande rimonta di NC contro i Blue Devils negli ultimi 25 anni. Sarr si fa notare eccome con 13 punti (3/3 da due, 2/3 da tre, 1/2 tiri liberi), 6 rimbalzi, 1 assist, 1 palla rubata in 33 minuti. Suo il primo canestro della partita davanti ai 21.750 spettatori del “Dean E. Smith Center”. Duke si è subito ripresa dalla botta vincendo poi sul campo di Pittsburgh (70-54). Minutaggio ancora elevato per Sarr con coach Scheyer che lo utilizza per 28’ ottenendo ancora grandi cose a livello difensivo e a rimbalzo (7). Per lui 3 punti (con 1/6 al tiro) 2 assist e 2 recuperi. 5.9 punti e 3.3 rimbalzi le medie in stagione dell’ex Barcellona con Duke che è al #4 del ranking nazionale, 11-1 nell’ACC e 22-2 in stagione.
LAURA TOFFALI (MOREHEAD STATE) – Le Eagles fermano la loro corsa e dopo sei vittorie conoscono lo stop. Bilancio nella Ohio Valley aggiornato a 10-4 (15-10 in stagione) e la brianzola del 2003 continua a veleggiare a suon di buone prestazioni. Nell’ultima settimana Morehead State ha vinto contro Missouri State (71-57) con Toffali che ha segnato 11 punti in 28’ conditi da 3 rimbalzi e 1 assist. La sconfitta è arrivata in trasferta contro UT Martin (58-64). Per l’Azzurra (ha partecipato all’Europeo U19 nel 2016) partita piena con 40’ dove ci sono stati 15 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi. Le cifre stagionali si livellano su 12.4 punti e 4.6 rimbalzi a gara.
TIMOTHY VAN DER KNAPP (BRADLEY) – Ancora l’ex Bassano in evidenza per i Braves che sono 10-5 nella Missouri Valley dopo le ultime due gare settimanali. Sconfitta in trasferta contro Northern Iowa (49-61) e vittoria ritrovata subito dopo contro Belmont. L’ex Bassano inizia in quintetto nella prima partita, gioca 19’ con 6 punti, 7 rimbalzi (il migliore della sua squadra) e 1 assist. Con Bermont la squadra di coach Wardie ritrova la vittoria (95-84 dopo un overtime e stop alla serie vincente dei Bruins che durava da nove partite) e VDK gioca 39’ partendo sin dall’inizio con 15 punti (5/8 dal campo, 2/2 ai liberi) aggiungendo 2 rimbalzi, 1 assist e una stoppata. Il 2005 italo-olandese ha attualmente medie di 6.7 punti e 4.8 rimbalzi a partita.
ELEONORA VILLA (WASHINGTON STATE) – La 2004 italiana delle Cougars ha una flessione di rendimento negli ultimi sette giorni. Washington State ha vinto la quarta partita della WCC contro San Diego e poi perso in trasferta a Pepperdine. Nella prima delle due gare in questione Villa ha giocato 37’ realizzando 15 punti con un 5/12 al tiro. Per lei anche 5 assist, 2 rimbalzi e 2 recuperi. Il calo si è avvertito in termini offensivi nella partita successiva dove l’azzurra non è riuscita a segnare litigando con il ferro (0/11 al tiro). 31’ in campo, 1 rimbalzo, 3 assist, 1 palla recuperata e 1 stoppata. Uno zero che stride con il resto di una stagione che è altamente positiva per una delle giocatrici più in vista dell’intera Division I (17 punti, 2.3 rimbalzi, 3.5 assist).
Alessandro Elia