Ancora una settimana di College Basketball e ancora tanto interesse per gli atleti italiani impegnati nel campionato universitario statunitense.
Ecco la panoramica sulle ultime prestazioni di giocatrici e giocatori Azzurri oltreoceano.
ALFREDO ADDESA (LEHIGH) – Dopo un paio di partite dove rimasto a guardare, il classe 2004 scuola Olimpia Milano è tornato in campo con i Mountain Hawks di Lehigh. Bilancio iniziale in parità (3-3) nel torneo della Patriot League dopo la vittoria in trasferta contro Boston College e in casa con Navy, entrambe risolte all’overtime, doppio nel secondo caso. Per Addesa 3’ con un rimbalzo e 2 assist contro Boston e 11’, 4 rimbalzi con Navy.
VITTORIA BLASIGH (MIAMI) – Tre vittorie e quattro sconfitte per le Hurricanes nell’ACC dopo le ultime due gare che hanno visto il successo contro Florida State (89-73) e lo stop in casa di North Carolina (73-62). La junior di Udine conferma il buon momento con tre partite consecutive chiuse con 10 punti realizzati. Rendimento che aggiorna le medie stagionali della guardia cresciuta nella Libertas Basket School a 9.3 punti.
LEONARDO BETTIOL (UMASS) – Il lungo veneto rimane l’italiano numero uno nell’attuale mondo del college basketball in termini numerici e di prestazioni. I Minutemen sono in ripresa dopo l’inizio della Mid American caratterizzato da quattro sconfitte. Nell’ultima settimana Umass ha vinto in trasferta contro Western Michigan (85-82) centrando la seconda vittoria consecutiva nel torneo di Conference. Bettiol è stato protagonista con 21 punti (7/7 dalla lunetta) 8 rimbalzi e 1 assist. Il centro del 2002 di Roncade ha fatto ancor meglio nella successiva partita giocata in trasferta contro Northern Illinois. 25 punti e 7 rimbalzi ma Umass non è riuscita a vincere, uscendo battuta 70-68. Bettiol è nella TOP 5 dei rimbalzisti della MAC.
SOFIA CEPPELLOTTI (NORTH ALABAMA LIONS) – Ottime cifre per la friulana classe 2005 del North Alabama. Nell’ultima settimana le Lions allungano la serie positiva a tre partite grazie alle affermazioni contro North Florida (56-54) e Jacksonville (83-79). Ceppellotti è inamovibile nel quintetto di partenza e chiude la prima partita con 9 punti e 10 rimbalzi in 36’, e 5 punti, 4 rimbalzi, 2 assist e 1 recupero in 38’ nell’uscita seguente.
RENE D’AMELIO (CAL BAPTIST) – Due vittorie per i Lancers nell’ultima settimana con il bilancio di 3-3 nel torneo della WAC. Il 2005 di Ivrea sta avendo continuità. 9’, 5 rimbalzi e un assist nel successo contro Southern Utah (58-55) e 12’ con 4 punti, 1 rimbalzo e 2 recuperi nel bis ottenuto in trasferta con Abilene Christian.
LAURA DI STEFANO (TULSA) – Le Hurricane hanno aperto molto bene l’American Conference vincendo quattro delle cinque partite disputate. La romana classe 2004 non ha giocato l’ultima gara contro Charlotte, vinta 64-53, fermandosi alla penultima che è coincisa con la prima sconfitta di Tulsa nel torneo di conference (48-79 in casa di East Carolina). Per il prodotto del Basket Roma 11’ con 1 rimbalzo e 1 recupero.
CANDY EDOKPAIGBE (SAN FRANCISCO) – La napoletana con origini nigeriane prosegue la grande stagione. Le Dons sono 4-3 nella WCC e l’ex Azzurra Cercola si mette in evidenza come terza miglior marcatrice nella Conference, subito dietro ad Eleonora Villa. Nell’ultima settimana San Francisco ha perso a Gonzaga (82-69) e poi vinto proprio contro Washington State di Villa (85-72). 24 punti, 8 rimbalzi in 39’ giocati contro le Bulldogs, e 8 punti con 3 rimbalzi e 1 assist in 30’ nel match successivo, sempre partendo in quintetto.
GIOVANNI EMEJURU (EAST CAROLINA) – Come Bettiol anche quello di Emejuru è un nome che fa rima con costanza di rendimento. I Pirates sono ancora a secco di W nell’AAC (0-4) nonostante l’anglo-italiano viaggi ad ottimi livelli. 12 punti e 12 rimbalzi in 31’ nel k.o. di East Carolina contro UAB (87-85 dopo un supplementare) e 17 punti (6/6 dal campo) e 10 rimbalzi a South Florida (perso 71-82). Dopo queste prestazioni Emejuru è 2°nella classifica dei migliori rimbalzisti dell’American con 9.6 di media.
STEFANO FALOPPA (NEW HAVEN) – Settimana favorevole anche per i Chargers che hanno messo in attivo il loro bilancio nella NEC, ottimo rendimento considerando che New Haven è un ateneo al suo primo anno in Division I. Faloppa ha giocato 30’ con 6 punti e 11 rimbalzi contro Farleigh Dickinson (85-55) e 25’ con 8 punti (3/6 al tiro) 3 rimbalzi e 2 assist nella sfida contro Wagner vinta 80-74.
MARTINA FANTINI (ARIZONA STATE) – Le Sun Devils sono 4-2 nella BIG 12 e negli ultimi giorni la fiorentina del 2005 ha trovato maggiormente spazio. I 19’ giocati contro TCU è il massimo finora in stagione per Fantini. 6 punti con 2/3 dal campo, 2 rimbalzi e 1 assist per lei nella netta sconfitta di Arizona State (77-46). Contro Kansa le Sun Devils hanno poi ritrovato la vittoria (67-51) con l’ex Basket Roma, Faenza e Matelica in campo per 3’ con 2 rimbalzi nel proprio box score.
GIORGIA GORINI (BALL STATE) – Le Cardinals sono partite fortissimo nella Mid American. 6-0 e primato nella conference insieme a Miami (OH) per Ball State che ha nella freshman ligure un valido punto di riferimento. Nelle ultime due vittorie Gorini ha registrato 5 punti in 21’ contro Buffalo (103-61) e 3 punti e 3 assist a Western Michigan (78-57).
RICCARDO GREPPI (WISCONSIN) – Il 2005 scuola Cantù è all’interno del suo secondo anno con Wisconsin, in una Conference ritenuta tra le più valide e competitive dell’intera NCAA come la Big Ten. “Sta andando tutto bene – dice il lombardo che ha al suo attivo due Europei U18 giocati con la maglia Azzurra nel 2022 e 2023 – considerando l’elevata qualità della Conference. Puoi fare di tutto ed essere chi vuoi ma qui è solo una questione di esperienza. Gioco poco ma sono due anni molto importanti in cui sono cresciuto molto sia a livello scolastico che tecnico. La preparazione con i coach è fenomenale (head coach è Greg Gard uno dei decani della BIG10, nel suo staff anche Greg Stiemsma ex player development Minnesota Timberwolves). Attualmente sono con lo scout team e giochiamo contro lo starting five e i ragazzi che entrano per preparargli al meglio in occasione delle partite. Il lavoro svolto ha dato i suoi risultati vincendo contro Michigan (al momento la numero 2 del seed)”. Il lungo brianzolo è tornato a riassaporare il campo seppur per un solo minuto nell’ultimo match che i Badgers hanno vinto contro Rutgers (96-97) portando il bilancio a un ottimo 5-2.”
EMMANUEL INNOCENTI (GONZAGA) – I Bulldogs sono imbattuti nella WCC dopo 7 partite (una sola sconfitta in 20 gare in tutta la stagione). Conferme anche per il 2004 Azzurro che si è ripreso stabilmente il posto in quintetto. Nelle ultime due partite cifre piuttosto simili per l’ex Stella Azzurra. 24’, 3 punti, 5 rimbalzi e 3 assist contro Washington State (86-65) e 25’, 7 punti (3/7 al tiro) 4 rimbalzi, 1 assist e 2 recuperi nella rotonda vittoria di Gonzaga contro Seattle University (71-50).
DANIEL JAMES (CENTRAL CONNECTICUT STATE) – Ottimo rendimento dei Blue Devils nella NEC (4-1) e quattro vittorie consecutive. Il bolognese si sta mantenendo sui suoi livelli standard. 7’ e 3 rimbalzi a Le Moyne (vinto 79-69) e 10’, 5 punti, 2/3 dal campo, 2 rimbalzi e 1 assist fuori casa a Saint Francis (90-98).
PROMISE KESHI (STETSON) – Altra italiana in grande evidenza è la 2003 ex Reyer Venezia, una delle migliori lunghe dell’ASUN con 6.1 rimbalzi e 1.5 stoppate di media. Le Hatters hanno un bilancio in parità nella prima parte del torneo di Conference (3-3) con Keshi che nell’ultima uscita è partita (come al solito) in quintetto giocando 27’ con 4 punti, 5 rimbalzi e 6 recuperi.
ACHILLE LONATI (ST.BONAVENTURE) – I Bonnies sono ancora a secco di vittorie nell’Atlantic 10 dopo 5 partite. Problemi fisici per la squadra di coach Mark Schmidt con Lonati che sta cercando di trovare spazio. 3’ in campo senza incidere in temini statistici nella partita a Saint Joseph (perso 68-64) e poi 10’ con 1 assist e 1 recuper a La Salle (sconfitta 78-74).
NDACK MBENGUE (UTEP) – Rimasta ai box nell’ultima partita delle Miners (peso contro Florida International, 67-59) la bergamasca è comunque una certezza di Utep che viaggia con un 1-5 nella prima parte della Conference USA. Per la classe 2004 ex Ororosa l’ultima apparizione in campo è una prestazione da 15 punti in 34’ (5/8 al tiro e 4 rimbalzi) nella sconfitta delle Miners contro Missouri State.
NICCOLO’ MORETTI (FLORIDA ATLANTIC) – L’esterno del 2004 si conferma all’interno dei migliori 10 assistman dell’American dopo i 2 distribuiti nella vittoria degli Owls contro Temple (79-73). 32’ con 5 punti (1/2 dal campo) 2 rimbalzi e 2 recuperi per Moretti che continua ad essere un punto di riferimento nelle rotazioni di coach John Jakus.
ANDREW OSASUY (ST.BONAVENTURE) – Problemi muscolari hanno rallentato la crescita del 2005 ex Borgomanero che è comunque tornato in campo nelle ultime due uscite dei Bonnies. 12’ con 4 rimbalzi e un recupero contro Saint Joseph e 15’ con 2 punti (1/2 al tiro) 1 rimbalzi, 1 assist e 1 recupero a La Salle.
CATERINA PIATTI (FLORIDA) – Dopo cinque sconfitte consecutive le Gators hanno rotto il ghiaccio e ottenuto la prima vittoria nella SEC. Caterina Piatti fa parte del quintetto di Florida e nell’ultima settimana riempita da tre partite ha giocato molto cercando di dare un buon apporto alla squadra di coach Kelly Rae Finley. 18’ sia contro Auburn (2 punti) che Kentucky (5), 27’, 3 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero e 1 stoppata contro Missouri che è coincisa con la prima vittoria di Florida nel torneo di Conference.
MATTEO PORTO (FRESNO STATE) – Anche per il freshman romano del 2002 è una stagione ai margini del campo in un programma come quello dei Bulldogs. “Questo è un mondo totalmente diverso rispetto al basket italiano, anche di Serie A. Ci sono strutture che neanche squadre di vertice hanno. Inoltre si punta tantissimo sul lavoro individuale, atletico e fisico. Ognuno ha il suo coach personale e ogni giorno si lavora per migliorare. Sono cose che difficilmente le puoi trovare in Italia. Difficoltà ci sono perché se sei un freshman ci sono buone possibilità di non giocare tanto perché ci sono ragazzi più grandi, con le nuove regole si possono trovare anche giocatori di 26 anni. Personalmente ho avuto un po’ di difficoltà con la lingua nel mio primo anno, per il resto si sta molto bene.”
GRETA RAMON (NORTH ALABAMA) – La compagna di squadra di Alice Ceppellotti ha un ruolo più marginale rispetto all’altra italiana all’interno del sistema delle Lions. Nelle ultime due partite vinte ci sono manciate di minuti (7’ e 5’) per la classe 2006 scuola Geas.
ANNA RESCIFINA (AMERICAN UN.) – La siciliana si guadagna il posto in quintetto nella partita delle Eagles persa contro Navy 86-68 e chiusa con 14’, 2 punti e 1 rimbalzo. Nella partita dopo l’ex Ponzano e Reyer parte dalla panchina e gioca 25’ con 5 punti (2/4 al tiro) e 6 rimbalzi. American University ha un bilancio di 2-4 ma la messinese classe 2003 nata in Spagna dimostra ampi segnali di crescita.
DAME SARR (DUKE) – I Blue Devils sono in testa all’ACC (6-0) con lo stesso record di Clemson (scontro diretto in programma per il 14 febbraio) e l’Azzurro è sempre più parte integrata del sistema di coach Jon Scheyer facendosi ampiamente apprezzare soprattutto dal punto di vista difensivo. Nell’ultima settimana Duke ha vinto in trasferta contro California (71-56) e Stanford (netto 80-50) con Sarr che è partito sempre in quintetto e ha giocato rispettivamente 23’ e 28’ collezionando 5 punti, 4 rimbalzi e 2 assist contro i Golden Bears, e 3 punti, 1 rimbalzo e 1 assist contro i Cardinal dove si è trovato davanti come diretto avversario Ebuka Okorie, ovvero il 5°marcatore della Division I con 23 punti a partita e reduce dai 36 realizzati contro North Carolina. Sarr lo ha tenuto a soli punti con 3/9 dal campo e due stoppate rimediate proprio dall’Azzurro.
FIAMMA SERRA (HAWAI) – La lunga spezzina ha ritrovato il campo dopo sei partite passate a guardare nella vittoria delle Raimbow Wahine contr Cal Poly (86-46) con 2 punti, 3 rimbalzi e 1 recupero in 7’. Nella seconda vittoria consecutiva nella Big West (67-50 contro UC Santa Barbara) l’ex Costa Masnaga non è stata di nuovo impiegata.
LAURA TOFFALI (MOREHEAD STATE) – Bilancio in attivo per le Eagles nella OVC (5-3) con la monzese classe 2003 ancora chiamata ad essere attrice protagonista. Miglior realizzatrice di squadra nella sconfitta sul campo di Tennesse State (70-62) con 19 punti oltre a 4 assist e 4 recuperi in 36’ dove ha tirato molto (6/15). Cifre più contenute nell’ultimo match che Morehead State ha vinto contro Tennesse Tech (67-66). Per Toffali 5 punti, 2 rimbalzi e 3 assist in 37’.
TIMOTY VAN DER KNAPP (BRADLEY). Il 2005 ex Bassano è sempre più incisivo per i Braves che sono 6-3 nel torneo della Missouri Valley. In settimana è arrivata la vittoria all’overtime contro Levansville (94-90) con 27’ di campo per VDK chiusi con 4 punti, 5 rimbalzi e un recupero. Nell’ultima uscita Bradley ha perso contro Illinois State con l’Azzurro tenuto in campo 19’ restituendo 7 rimbalzi (migliore di squadra) e 1 punto.
ELEONORA VILLA (WASHINGTON STATE) – Non solo la leader delle Cougars ma anche una delle top player della WCC. Matilde Villa è una stella della stagione del College Basketball. Bilancio di squadra ancora negativo (3-5) per Washington State ma Villa viaggia a livelli super con 17.9 punti di media. Nella partita del 16 gennaio vinta all’overtime contro Saint Mary’s Villa ha superato quota 3000 minuti giocati. Miglior realizzatrice di squadra nelle ultime 4 partite compresa l’ultima persa contro San Francisco di Edokpaigbe segnando 18 punti (9/18 dal campo) in 37’. Villa è seconda miglior marcatrice della WCC dietro Lauren Whittaker di Gonzaga, avversario delle Cougars il prossimo 1 febbraio, e nella TOP 10 delle migliori distributrici di assist.
Alessandro Elia