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Minibasket

Jamborée. Si riparte da Salerno ed Aosta

14 Giugno 2023

L’ultima edizione a Montecatini, nell’estate del 2019. Poi il Covid-19 e tutte le attività si fermano. Adesso è il momento di ripartire. “Finalmente -afferma Maurizio Cremonini, tecnico federale per il minibasket- la pallacanestro e il minibasket hanno bisogno di visibilità e tra gli effetti collaterali della Pandemia c’è stato più di un problema per gli sport di squadra e in particolareper il minibasket”.

Il Jamborée 2023 è diviso in due tappe: a Salerno (dal 15 al 18 giugno per le regioni del Centro-Sud, con gita ai Templi di Paestum) e ad Aosta (dal 22 al 25 giugno per le regioni del Centro Nord). 80 ragazze ed 80 ragazzi in totale saranno impegnati nei due Jamborée che si giocheranno, tempo permettendo, all’aperto, fra la gente, a Salerno al Pattinodromo, sul lungomare, e a Fort Bard – Aosta. In caso di pioggia il piano B, di un campo al coperto, comunque è pronto.

“Dal Lungomare di Salerno ripartono i Jamborée Minibasket. Dopo due anni di pausa, causa Covid, proprio dalla Campania, una regione da sempre molto attenta all’attività giovanile e al minibasket, riprende la nostra attività di socializzazione e di condivisione di attività agonistiche e formative.
Questo di Salerno è il primo Jamborée di quest’anno. Il secondo ad Aosta, esattamente fra una settimana per i ragazzi e le ragazze delle regioni del Centro-Nord -spiega Margaret Gonnella, Presidente del Settore Minibasket- Due città, Salerno ed Aosta, 160 minicestisti, la stessa finalità: fare squadra, stare insieme, giocare, imparare, socializzare all’interno del nostro progetto #minibasketforlife, dove il gioco è il collante, il nostro contributo educativo, per una crescita sociale, sportiva, civica e relazionale dei giovani protagonisti del Jamborée. Il Comitato Regionale FIP Valle d’Aosta già prima del Covid aveva espresso la propria disponibilità ad ospitare un Jamborée minibasket. È un gran piacere quindi, superate tutte le fasi emergenziali, andare a Fort Bard per stare e giocare insieme.

Il Jamborée è un’esperienza di condivisione, anche agonistica. Non ci saranno selezioni regionali a giocare, ma due grandi squadre: rossa e bianca, in cui saranno divisi tutti i bambini e le bambine a prescindere dalla provenienza. Le gare di 4 contro 4, che vedranno coinvolti i minicestisti, alimenteranno un unico punteggio generale per giocare tutti insieme e non contro. Agonismo, sicuramente, ma non antagonismo.

“Da Salerno ad Aosta proveremo a costruire la nostra ‘comunicazione’ -conclude Maurizio Cremonini- sono convinto che in piazza ci faremo notare, saremo fra la gente, ‘faremo rumore’ per far conoscere il minibasket anche a chi non lo pratica”