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Pescara. Inaugurato il campo “Vittorio Pomilio”, donato da Simone Fontecchio. Petrucci: «Una struttura importante»

12 Agosto 2026

Sono quasi un migliaio le persone di tutte le età che hanno sfidato il caldo per assistere, martedì 11 agosto a Pescara, all’inaugurazione del campo da basket all’aperto dedicato alla memoria di Vittorio Pomilio, azzurro del basket negli anni cinquanta e nonno di Simone Fontecchio, ala della Nazionale e unico italiano in NBA con i Miami Heats.
Ieri e oggi, presente e futuro si sono incontrati su questo playground di ultima generazione realizzato all’interno del parco pubblico Florida, in pieno centro cittadino e a due passi dal mare.
L’area recuperata allo sport era proprio quella dove ha giocato per tanti anni nonno Vittorio, guadagnando anche una promozione anche in serie B con la Libertas Pescara. Qui, come capitava all’epoca, partite e allenamenti si tenevano con ogni tipo di clima, anche dopo aver spalato, eccezionalmente, la neve.

Oggi e ieri. A sinistra Simone Fontecchio all’inaugurazione del campo incontra i suoi fan, e a destra Vittorio Pomilio in azione all’epoca

«Vedervi oggi, qui, in tanti, mi riempie il cuore di gioia. Siete la testimonianza di quanto mio nonno Vittorio fosse benvoluto e rispettato -ha affermato commosso Simone Fontecchio- Sono veramente contento che questo progetto sia giunto alla sua realizzazione, grazie al Comune di Pescara e al sindaco Carlo Masci, all’assessora Patrizia Martelli, all’Associazione dei giocatori NBA e alla mia famiglia. Questo è un campo all’avanguardia, unico a Pescara e forse in Abruzzo e qui si può ricreare quell’ambiente in cui la pallacanestro è veicolo di condivisione e inclusione. È il mio regalo alla città e ai suoi giovani e spero che si generino ricordi indimenticabili come quelli che ho di mio nonno e con cui sono cresciuto»

«Oggi non tagliamo solo un nastro, ma riapriamo lo scrigno dei ricordi e costruiamo la casa del futuro perché questo non è un luogo qualsiasi, qui a Pescara. Questo è il punto zero. Qui hanno giocato tanti giovani e tra loro, all’epoca, c’era anche Vittorio Pomilio -ha commentato il sindaco di Pescara Masci- Vedere suo nipote Simone, che gioca nel più grande campionato del mondo e che oggi dona alla città questo campo è meraviglioso e commovente perché questo gesto dimostra chi sia Simone, fuori e dentro dal campo da gioco. Mi piace pensare che da questo playground, che esprime i valori universali dello sport che valgono per tutti, possano venire nuovi campioni e se non fosse così, in ogni caso da qui usciranno cittadini migliori, grazie allo sport».

“Sono veramente contento che il campo dedicato a Vittorio Pomilio sia una realtà -ha detto il presidente FIP Giovanni Petrucci- ne ho seguito tutto l’iter e devo dare atto al sindaco Masci e alla famiglia Pomilio-Fontecchio di aver realizzato una struttura importante di crescita sociale, civile e sportiva. Ho sempre voluto bene a Vittorio Pomilio e confermo, come gli dicevo, che fa parte a pieno titolo della storia della pallacanestro italiana. Grazie alla famiglia, a Simone, Luca e Daniele Fontecchio, così come a Malì, Maria Vittoria ed Enzo Pomilio: anch’essi hanno scritto belle pagine dello sport italiano.
È un’estate importante per la Nazionale di basket e siamo tutti felici che Simone abbia segnato il primo primo canestro da tre nella sua città. La Nazionale adesso lo aspetta, convinti che saprà ripetersi».

All’inaugurazione ha partecipato anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha sfidato Simone Fontecchio in una gara di tiri liberi sul nuovo campo.

Finita la cerimonia, Simone Fontecchio per un oltre un’ora ha firmato autografi su maglie e palloni, così come fatto selfie con tutti i ragazzi, i genitori e qualche nonno che volevano un ricordo di una giornata particolare.