NCAA all'italiana
Ncaa all’italiana, il bilancio complessivo di una stagione ricchissima
L’appassionante stagione del College basketball ha chiuso i battenti con l’assegnazione dei titoli della Division I a Michigan, nel torneo maschile, ed Ucla in quello femminile. Tempo di bilanci e tra quelli da ricavare ci sono anche i consuntivi dei tanti atleti italiani che mai come in questa stagione hanno giocato oltreoceano nel campionato NCAA.
ALFREDO ADDESA (LEHIGH – 2 pts, 1.5 reb, 0.3 ast, 35.8% FG)
I Mountain Hawks sono stati forse una delle sorprese dell’intera stagione con la vittoria della Patriot League e il conseguente ingresso nel Torneo NCAA (la prima volta dal 2012) anche se l’avventura è terminata ben presto con la sconfitta nel First Four contro Prairie View. Il classe 2004 milanese ha completato la sua seconda stagione a Lehigh University confermando in campo i numeri che aveva fatto registrare in quella da freshman. Addesa ha giocato con continuità contribuendo al successo della sua squadra nel torneo di Conference. Un percorso iniziato con la vittoria nei quarti contro Holy Cross con un memorabile buzzer beater da metà campo di Nasir Whitlock per il 69-66 dei Mountain Hawks. Nel First Four del Torneo, Addesa ha giocato 4’ segnando 2 punti. In stagione ha raggiunto il suo massimo con i 7 punti realizzati il 19 dicembre contro Penn State Hazleton.
EMMA ARCA (STONEHILL – 4.1 pts, 2 reb, 1.3 ast, 42.9% FG)
La romana ha completato la sua terza stagione con la maglia delle Skyhawks disputando 24 partite, partendo titolare in 16 di esse. Un buon inizio, andando in doppia cifra tre volte nelle gare iniziali (high di 15 punti il 20 dicembre a Stetson) e poi qualche difficoltà coincise con l’inizio del torneo della Northeast. Stonehill ha chiuso 12-18 overall con un record di 8-10 nella Conference dove non è riuscita ad entrare nei playoff.
ELIA BONGIORNO (UC SANTA BARBARA)
Non impiegato non riuscendo a ritagliarsi minuti all’interno dei Gauchos.
LEONARDO BETTIOL (UMASS – 18.1 pts, 7.8 reb, 2.1 ast, 61.1% FG)
Il lungo nativo di Roncade è uno degli Azzurri più in vista nella stagione di college basket appena conclusa. Leader dei Minutemen alla voce punti e rimbalzi, rispettivamente al quarto e terzo posto nella MAC. La sua percentuale nel tiro dal campo è stata la migliore della Conference, la 20° a livello nazionale. Bettiol è andato in doppia cifra in 30 partite sulle 33 giocate, con una striscia di 17 fatta registrare a fine stagione. Ha superato quota 20 punti realizzati in 16 occasioni, con un high di 32 nella vittoria all’overtime contro Bowling Green il 3 gennaio. Nel Torneo di Conference, Umass ha vinto ai quarti contro Miami (Ohio), avversario arrivato a quella partita da imbattuto in stagione. Bettiol ha segnato 25 punti con 8 rimbalzi. La corsa dei Minutemen si è poi fermata in semifinale contro Toledo con il veneto, alla sua prima stagione a Umass dopo un triennio giocato con Abilene Christian, che ha chiuso con 21 punti e 6 rimbalzi. A coronamento dell’ottima stagione del centro prodotto dal Treviso Basket, è arrivata la sua nomina all’interno del secondo miglior quintetto della MAC.
VITTORIA BLASIGH (MIAMI – 6.7 pts, 1.3 reb, 1.1 ast, 41.3% FG)
Prima stagione positiva per “Vicky” in maglia Miami. Al terzo anno in NCAA, dopo i primi due a South Florida, la 2004 di Latisana ha disputato un’annata di spessore con le Hurricanes. La squadra si è fermata al secondo turno del Torneo dell’ACC, sconfitta da Notre Dame, e chiuso con un bilancio complessivo di 16-13 (8-10 nella conference).Per Blasigh season high registrato il 14 dicembre con i 22 punti segnati contro NC State. Dopo l’eliminazione dal torneo di Conference, Miami ha partecipato al WBIT e anche in quel torneo le Hurricanes non sono riuscite a superare il secondo turno, eliminate questo giro da Wisconsin. Nella prossima stagione Blasigh vestirà la maglia della University Central Florida.
SOFIA CEPPELLOTTI (NORTH ALABAMA – 11.5 pts, 4.9 reb, 1.4 ast, 43.3% FG)
Altra Azzurra in evidenza è la triestina classe 2005 che ha giocato il suo secondo anno con North Alabama e in quest’annata da sophomore ha aumentato notevolmente il proprio rendimento. Il prodotto della Libertas Basket School è partita sempre in quintetto nelle 23 partite in maglia Lions, finendo in 17 di queste con un fatturato offensivo superiore ai 10 punti realizzati. Il 18 febbraio ha registrato il suo season high con i 21 punti segnati nella trasferta contro Bellarmine. North Alabama ha disputato i playoff dell’ASUN superando il primo turno contro Queen (NC) ma poi si è dovuta arrendere a Central Arkansas nel turno successivo.
RENE D’AMELIO (CALIFORNIA BAPTIST – 2.6 pts, 3 reb, 0.2 ast, 50% FG)
Il 2005 di Ivrea è stato uno degli Azzurri a partecipare al Torneo NCAA. Con i Lancers, l’ex College Borgomanero ha vinto la WAC ottenendo così la prima apparizione al Torneo della sua storia. Per lui un primo periodo di naturale adattamento alla realtà di Riverside, cittadina a sud est di Los Angeles, e una stagione iniziata ai margini della squadra di coach Rick Croy. L’esordio è arrivato a dicembre (contro BYU di AJ Dybantsa) e non sono mancati i buoni spunti dal freshman che aveva tra l’altro terminato la scorsa stagione con un infortunio al ginocchio che gli aveva impedito di partecipare all’Europeo dell’Italia U20. Il 3 gennaio, nella sconfitta all’overtime contro Tarleton State, D’Amelio ha realizzato 12 punti che è il suo record di punti segnati in stagione. In quella partita ha giocato 26’ che è il suo massimo impiego in una partita dell’anno. Nella March Madness, California Baptist aveva la nr.13 dell’East Regional e ha ceduto onorevolmente al primo turno contro Kansas. Rotazioni ridotte per coach Croy con D’Amelio rimasto a guardare ma per un freshman può andare benissimo così.
LAURA DI STEFANO (TULSA – 2.5 pts, 1.3 reb, 0.6 ast, 33.3% FG)
Primo anno in archivio per l’ex Basket Roma che ha giocato con Tulsa dopo le due precedenti stagioni al Salt Lake Community College di Salt Lake City. La classe 2004 è stata la prima italiana a giocare con la maglia delle Golden Hurricanes e il suo esordio è stato subito positivo con i 7 punti segnati il 6 novembre contro New Orleans partendo tra l’altro in quintetto. Nel match seguente ha registrato il primato personale in punti realizzati (8). Tulsa è partita molto bene (6 vittorie nelle prime 8 gare) e chiuso 8-4 il periodo che ha preceduto il torneo di Conference dove però c’è stato un calo che non ha permesso la qualificazione ai playoff. Le Golden Hurricanes hanno partecipato a marzo all’American Conference Championship con eliminazione al primo turno contro North Texas e la romana in campo per 6’.
CANDY EDOKPAIGBE (SAN FRANCISCO – 17.9 pts, 4.6 reb, 1.4 ast, 50% FG)
Semplicemente la migliore giocatrice di San Francisco. Candy Edokpaigbe ha chiuso il suo primo anno con le Dons con ottimi risultati che l’hanno portata ad essere la seconda miglior marcatrice della WCC e una delle TOP 50 dell’intera nazione. La giocatrice napoletana si è subito distinta all’esordio stagionale segnando 26 punti. Nel corso del cammino sono stati innumerevoli i momenti memorabili. Come quando il 14 novembre contro Seton Hall ha effettuato 5 recuperi, diventando la prima giocatrice delle Dons a farlo dal 2023. Si è dimostrata un’eccellente tiratrice di tiri liberi (77%) con numerose serate senza errori. Il 21 febbraio contro Saint Mary’s è arrivato il suo season high con i 28 punti (11/17 dal campo) eguagliando la cifra di punti messi a segno una settimana prima contro Pepperdine. Statistiche e momenti di una stagione che le sono valsi l’ingresso nel First Team All-WCC. San Francisco non ha fatto però lunga strada nei playoff di Conference, vincendo i primi due turni contro San Diego e Pepperdine e poi perdendo con Santa Clara. Le Dons hanno poi partecipato al WNIT con vittoria contro Utah State al primo turno e la sconfitta contro Montana State che ha sancito la chiusura definitiva di una stagione altamente positiva per Candy.
GIOVANNI EMEJURU (EAST CAROLINA – 12.9 pts, 9.2 reb, 0.5 ast, 59% FG)
Il senior italo inglese si è messo ben in mostra nel suo primo anno con i Pirates, il quinto in totale nel college basketball dopo il biennio a Sam Houston e quelli a Siena e George Mason per in giocatore che ha superato quota 1000 realizzati nella carriera universitaria. L’atletico classe 2002 ha fatto parte integrante del sistema di East Carolina partendo in tutte le 31 gare stagionali in quintetto. Secondo nell’ACC per partite concluse con doppie-doppie (14), una di queste è stata registrata il 22 dicembre contro un avversario del calibro di North Carolina. E’ stato il miglior rimbalzista offensivo di squadra dimostrando una grande attitudine atletica ribadito dall’aver dato almeno due stoppate in 15 partite. I suoi massimi stagionali sono stati 23 punti (contro Elizabeth City St. il 13 novembre) e 16 rimbalzi (il 23 gennaio contro North Texas). East Carolina ha chiuso la stagione con un bilancio di 6-12 nella AAC e 11-20 overall.
NICHOLAS ERRICA (WESTERN MICHIGAN – 1.2 pts, 0.3 reb, 0.2 ast, 37.5% FG)
Briciole di campo per il classe 2005 novarese nella sua prima stagione con i Broncos. In totale 6 presenze per l’ex Derthona con un high ad inizio stagione di 5 punti.
STEFANO FALOPPA (NEW HAVEN – 6.2 pts, 4.4 reb, 1.3 ast, 50.7% FG)
L’ala di Portogruaro ha vissuto il terzo anno oltreoceano, il primo con New Haven, programma alla sua prima esperienza in Division I. Il classe 2002 italiano ha giocato tutte le 31 partite dei Chargers (bilancio 14-17) rivelandosi come giocatore versatile, buon realizzatore, difensore e con propensione eccellente a rimbalzo. Nel corso della stagione i 14 punti segnati il 30 novembre contro Mitchell è il massimo fatto registrare in una partita. I Chargers sono arrivati quinti nella Northeast Conference non arrivando ai playoff.
MARTINA FANTINI (ARIZONA STATE – 1.6 pts, 1.9 reb, 0,3 ast, 48% FG)
Nonostante un ruolo piuttosto marginale all’interno del sistema di squadra, è da ritenersi buona la stagione da freshman della 2005 fiorentina in maglia delle Sun Devils. 32 presenze per l’ex Basket Roma che si è fatta trovare sempre pronta quando chiamata in causa. Massimo stagionale con 7 punti e 6 rimbalzi nell’importante vittoria di Arizona State contro Gonzaga. Mentre il 25 novembre ha sfiorato la doppia cifra in rimbalzi catturati (9) contro Utah Tech. Fermata nel terzo turno del torneo della BIG 12 (sconfitta contro West Virginia, dopo le vittoria contro Arizona e Iowa State), Arizona State ha partecipato al Torneo NCAA perdendo contro Virginia nel First Four.
ANITA FRANCHINI (TEXAS A&M – 1.4 pts, 2.3 reb, 39% FG)
Altra freshman azzurra che ha cercato di farsi largo tra le naturali difficoltà del primo anno in NCAA. Alla fine il bilancio vede la veronese con un ottimo minutaggio (10.4 di media con un high di 29 lo scorso 2 febbraio contro South Carolina). Texas A&M non ha avuto una stagione fortunata con un bilancio di 14-11 in stagione e 7-9 nella SEC dove è uscita di scena alla prima partita giocata contro Albany. Successivamente le Aggies hanno partecipato anche al WBIT uscendo di scena anche in questo caso al primo match contro McNeese dove Franchini ha giocato 11’ lasciando buone speranze per il suo futuro.
GIORGIA GORINI (BALL STATE – 2.7 pts, 0,9 reb, 1,7 ast, 45.5% FG)
Anche la genovese classe 2007 ha avuto spazio nonostante lo status da matricola. Ball State è arrivato secondo in regular season (16-2 nella Mid American, 28-7 overall) uscendo in semifinale dei playoff di Conference contro Toledo non riuscendo quindi ad arrivare al Torneo NCAA. L’ex Costa Masnaga è andata due volte in doppia cifra (12 punti il 3 dicembre contro Oakland City, 11 il 13 novembre con Northern Kentucky) chiudendo con un buon minutaggio medio di 11.2’ (record 21’il 14 gennaio contro Buffalo).
RICCARDO GREPPI (WISCONSIN)
I Badgers hanno subito l’upset al primo turno del Torneo NCAA (82-83 contro High Point) diventando una delle delusioni di una stagione dove Wisconsin era accreditata per arrivare molto lontano. Il 2005 nativo di Lecco ha avuto un ruolo marginale all’interno della squadra di coach Greg Gard ma molto importante in quello dello scout team.Greppi ha deciso di entrare neltransfer portal cercando quindi di cambiare università. La sua offseason si divide ora tra gli esami a scuola, con l’obbiettivo di mantenere gli ottimi voti raggiunti finora, gli allenamenti individuali in palestra, e le visite alle università in vista della prossima stagione. In ballo ce ne sono un paio, una in Texas e una in California per scegliere il suo futuro.
EMMANUEL INNOCENTI (GONZAGA – 6 pts, 3.8 reb, 1.7 ast, 46.9% FG)
Futuro tutto nuovo anche per Emmanuel Innocenti che dopo la buona seconda stagione a Gonzaga, ha già comunicato il suo trasferimento ad Arizona State. Con i Bulldogs, l’ex Stella Azzurra ha vinto il titolo nella WCC (29° consecutivo, la serie più lunga nella storia della Division I) entrando con la nr.3 del West Regional nel Torneo NCAA. Vittoria contro Kennesaw State al primo turno ma fuori da giochi già al secondo contro la lanciatissima Texas. Innocenti ha giocato tutte le 35 partite dei Zags, massimo stagionale di 16 punti, il 14 febbraio contro Santa Clara. Il classe 2004 si è ritagliato un ruolo di specialista difensivo con coach Few che gli ha concesso in media 24.3’ raddoppiando il minutaggio rispetto a quello dell’anno scorso.
DANIEL JAMES (CENTRAL CONNECTICUT – 3.5 pts, 3.1 reb, 0.4 ast, 51-4% FG)
Buona la stagione del sophomore bolognese con i Blue Devils di Central Connecticut. Coach Patrick Sellers gli ha concesso 12.6’ di media nelle 28 partite in cui l’ex Rimini e Imola è stato disponibile. Season high di 8 punti fatto registrare per 6 volte durante l’anno con i Blue Devils arrivati secondi nella Northeast Conference senza però riuscire ad entrare nel Torneo NCAA.
PROMISE KESHI (STETSON – 8 pts, 6,5 reb, 2.2 ast, 50.9% FG)
Quella della giocatrice classe 2003 con la maglia di Stetson è stata l’ultima stagione negli States ma anche la sua migliore a livello universitario. L’atleta di Rubano è attesa nelle prossime settimane alla laurea e poi tornerà in Italia cercando una sistemazione nel suolo natio dopo i quattro anni vissuti con le Hatters. Nell’ultima stagione l’ex Pink Terni e Reyer Venezia ha giocato 27 delle 31 partite iniziando dal quintetto base. Il suo massimo è stato di 19 punti realizzati il 21 febbraio contro Eastern Kentucky. Il finale di stagione non è stato forse all’altezza dei mesi precenti per Stetson che ha chiuso la regular season al 4°posto con 12-6 e 20-12 overall. Nei playoff è arrivata subito l’eliminazione per opera di Austin Peay. Idem nel successivo WNIT.
ELISA LEGHISSA (SACRAMENTO STATE – 2.2 pts, 2 reb)
Poco spazio per la triestina nella sua prima annata in maglia Hornets con appena 5 presenze distribuite nell’intera stagione.
ACHILLE LONATI (ST.BONAVENTURE – 2.5 pts, 0.8 reb, 0.7 ast, 37.1% FG)
Il prodotto dell’Olimpia Milano si è fatto trovare pronto quelle volte in cui non era chiuso da pari ruolo più esperti e pronti. Il freshman del 2007 ha giocato 29 partite, partendo una volta in quintetto, giocando mediamente 8’ a gara. I Bonnies hanno fatto fatica nella regular season dell’Atlantic 10 (4-14) ma poi hanno saputo raggiungere i quarti di finale di playoff eliminando nei primi due turni Lasalle e George Mason, prima del k.o. contro Dayton. Lonati è andato tre volte in doppia cifra, high registrato nel Cleveland Hoops Showdown contro Florida Atlantic di Niccolò Moretti.
NDACK MBENGUE (UTEP – 9.3 pts, 8.1 reb, 0.6 ast, 50.3% FG)
Trenta presenze stagionali, 22 delle quali iniziando sin dallo starting five per la bergamasca che ha giocato 29’ di media ad uscita nella seconda stagione con Utep uscendo come una delle giocatrici maggiormente in vista. La 2003 ex Ororosa è stata la miglior rimbalzista e la seconda miglior stoppatrice delle Miners, collezionando 11 partite con almeno 10 carambole arpionate e 13 andando in doppia cifra in fatto di punti segnati con 9 doppie-doppie in totale. Season high i 16 punti messi nel box score contro Sam Houston il 6 marzo. Nei playoff della Conference USA, Utep è uscita al primo turno perdendo 82-77 contro Jacksonville.
NICCOLO MORETTI ( FLORIDA ATLANTIC – 5.6 pts, 2 reb, 3.3 ast, 46.5% FG)
Anche Moretti jr. ha deciso di entrare nel transfer portal per gettarsi nella sua terza avventura in NCAA dopo quelle di Illinois e il biennio appena concluso con Florida Atlantic. Rivelatosi decisamente uomo squadra, classico playmaker, Moretti ha avuto anche alcuni sprazzi di ottimo realizzatore compreso quello nella vittoria contro Temple nei playoff dove ha messo a referto 19 punti con 3 assist. Season high registrato il 5 febbraio in casa contro Tulsa (25 punti con 10/16 al tiro). Gli Owls sono andati fuori al 2°turno del torneo della AAC per mano di North Texas.
MATILDE MOTTA (GEORGE MASON)
Nove presenze ed appena 8 punti realizzati in tutta la stagione per la classe 2006 prodotto di Costa Masnaga.
MICHELANGELO OBERTI (PENN – 1.8 pts, 1.2 reb)
Il lungo di Riva del Garda ha avuto spazio molto limitato nei Quackers che hanno vinto la Ivy League arrivando per la seconda volta nella loro storia, la prima dal 2018, al Torneo NCAA. L’avventura nella March Madness poi è durata poco con la sconfitta per 105-70 contro Illinois che iniziò in quel momento la sua cavalcata fino alla Final Four di Indiana. Sette presenze per il 2005 ex Blu Orobica con high di 7 punti registrato proprio nella prima partita di stagione contro Rowan.
ANDREW OSASUYI (ST.BONAVENTURE – 3.7 pts, 2.8 reb, 0.2 ast, 65.1% FG)
Nella balbettante stagione dei Bonnies il 2005 ex College Borgomanero è senz’altro uno dei pochi sorrisi. Ottimo impatto a livello fisico e difensivo partendo dalla panchina per un giocatore che si è rivelato uno specialista nelle stoppate (1.7 di media, il 4°nell’Atlantic-10). Massimo stagionale i 12 punti (6/7 al tiro, con 5 stoppate, 4 recuperi e 3 rimbalzi) contro Fordahm il 7 febbraio.
VALENTINA PENNA (UC SANTA BARBARA)
Pochissimo spazio per la 2006 nella prima stagione con le Gauchos.
MAIKCOL PEREZ (BAYLOR)
Il gioiellino romano ex Bassano, inserito nei Mondiali U17 del 2024 all’interno del miglior quintetto al fianco di AJ Dybantsa e Cameroon Boozer, è rimasto inattivo per tutta la stagione causa la rottura del legamento crociato anteriore. Il piano di recupero procede regolarmente e manca circa un mese per essere completato e poter poi riportare in campo uno dei giocatori Azzurri più attesi.
ALESSANDRO PEROTTI (WOFFORD)
Mai in campo il 2003 ex Campus Piemonte nella stagione con Wofford.
CATERINA PIATTI (FLORIDA – 4.5 pts, 2.9 reb, 0.6 ast, 45.7% FG)
Aria di cambiamento anche per la classe 2005 di Scandiano che dopo aver chiuso una positiva stagione con Florida, ha deciso di entrare nel transfer portal per cercare una nuova squadra. Ha giocato da titolare tutte le 33 partite delle Gators, risultando la settima realizzatrice e sesta rimbalzista della squadra. Ottimo il suo debutto con le Gators con 14 punti realizzati all’esordio stagionale contro North Florida. E’ andata in doppia cifra in quattro gare realizzando la sua prima doppia-doppia il 24 novembre contro Florida Atlantic (14 punti e 10 rimbalzi). La stagione si è conclusa con l’uscita dai playoff della SEC per mano di Mississippi State dove la giocatrice emiliana ex Lupe ha segnato 2 punti in 14’.
MATTEO PORTO (FRESNO STATE – 0.6 pts, 0.2 reb, 13.3% FG)
Stagione che poteva forse andare molto meglio sotto alcuni aspetti, ma il bilancio del romano classe 2006 è comunque positivo soprattutto dal punto di vista della crescita individuale e fisica. La sua offeseason prevede la fine dell’anno scolastico ma il destino di Porto non è più con i Bulldogs essendo anche lui entrato nel transfer portal. A maggio tornerà a casa, a Roma, allenandosi con la sua alma mater Basket Roma.
DAVIDE POSER (NEW HAMPSHIRE – 7 pts, 2.9 reb, 1.6 ast, 34% FG)
Stagione da protagonista per il veneto nella sua stagione da junior con New Hampshire. Davide Poser ha disputato 30 partite facendo sempre parte del quintetto iniziale. Minutaggio medio di 28.4’ a partita , è il giocatore con più minuti totali dei Wildcats così come è primo per canestri da tre punti realizzati. Ha segnato un massimo di 24 punti il 26 febbraio scorso contro Binghamton. La squadra ha chiuso con 5-11 nell’American East Conference e 9-21 overall. Nei playoff eliminazione ai quarti di finale contro Baltimora City. Per Poser l’ultima partita della stagione è stata caratterizzata da 6 punti e 4 assist in 33’.
GABRIEL POZZATO (XAVIER)
Dopo l’anno di Evansville, il 2004 di Casale Monferrato in estate ha deciso di trasferirsi in un college più prestigioso. La scelta è caduta su Xavier di Richard Pitino. Ma la stagione dell’ex College Borgomanero con la maglia dei Musketeers non è mai iniziata causa di un infortunio al ginocchio con rottura del menisco che lo hanno tenuto lontano dai campi per l’intero anno sportivo.
GRETA RAMON (NORTH ALABAMA – 2.1 pts, 0.9 reb, 1.1 ast, 24.5% FG)
Primo anno per la 2006 varesina con le Lions dove ha avuto come compagna di squadra Sofia Ceppellotti. Spazio limitato dalla forte concorrenza nel ruolo all’interno della squadra. Un exploit in stagione con 12 punti realizzati il 21 dicembre a Missouri è il suo season high.
ANNA RESCIFINA (AMERICAN UNIVERSITY – 6 pts, 3.6 reb, 1.3 ast, 42.9% FG)
La giocatrice siciliana ha terminato una stagione, la quarta con American University, dove le sono state assegnate molte responsabilità. Coach Kelly Killion ha affidato all’atleta nata in Spagna il ruolo di leader delle Eagles. E’ stata una stagione dove Rescifina ha ricoperto più ruoli interpretando proprio quello di all around all’interno di un sistema con un roster prevalentemente composto da freshman e sophomore. Situazione che le ha permesso di crescere molto a livello tecnico ma anche sotto il profilo della leadership dovendo praticamente guidare una squadra senza esperienza e nel contempo cercare di migliorare le performance dell’anno precedente. American University ha chiuso l’anno con 5-13 nella Patriot League e 7-12 in generale. Il futuro di Rescifina è il ritorno in Europa. Ha già dei contatti con Spagna e Francia ma non sottovaluta certo l’idea di riabbracciare l’Italia per riprendere il discorso interrotto quattro anni fa quando lasciò la Reyer e Ponzano per volare negli USA.
DAME SARR (DUKE – 6.4 pts, 3.8 reb, 1.1 ast, 40.4% FG)
Final Four sfumate per Dame Sarr e Duke con i Blue Devils che hanno sprecato un vantaggio di 19 punti nell’Elite Eight contro UConn che ha vinto poi con l’ormai “leggendario” tiro da quasi metà campo di Braylon Mullins a una manciata di decimi dalla fine. Sarr ha vissuto una stagione in crescendo ritagliandosi nel tempo un ruolo di assoluto specialista difensivo. Coach Scheyer ha fatto grande affidamento su di lui affidandogli spesso la marcatura dell’avversario più pericoloso schierandolo stabilmente nel quintetto di partenza. Alla fine per l’ex Barcellona cifre non sbalorditive ma c’è sicuramente la sua firma sulla stagione dei Blue Devils che hanno vinto per la 3a volta negli ultimi quattro anni l’ACC, e fatto la loro 5a partecipazione consecutiva (48a in totale) al Torneo NCAA. L’esordio di Sarr da titolare con i Blue Devils è avvenuto il 4 novembre con 8 punti, 6 rimbalzi contro Texas. Nella trasferta con Army West Point del 12 novembre, Dame ha registrato il suo season high (19 punti, 13 dei quali nei primi 8’ di gioco).
FIAMMA SERRA (HAWAI’I – 0.7 pts, 1 reb, 0.1 ast, 44.4% FG)
Pochi minuti per la ligure classe 2006 nel suo anno da freshman con le Raimbow Wahine. Media poco superiore ai 3’ per il prodotto di Costa Masnaga
LAURA TOFFALI (MOREHEAD STATE– 12.4 pts, 4.7 reb, 1.9 ast, 41.5% FG)
Nel suo anno da senior la classe 2003 brianzola non solo è stata la seconda miglior realizzatrice delle Eagles di Morehead State ma anche l’unica giocatrice ad aver giocato tutte le partite partendo in quintetto. L’ex Costa Masnaga ha anche stabilito il nuovo record dell’università in fatto di palle rubate, ergendosi al 13°posto a livello nazionale. E’ andata venti volte in doppia cifra (sei con più di 20) con un record stagionale di 32 punti segnati contro Little Rock il 27 febbraio (11/21 dal campo, 3/6 da tre punti). Morehead State ha chiuso la stagione ai quarti di finale dei playoff della Ohio Valley perdendo contro Southeast Missouri. Fuori al primo turno anche nella WNIT per il k.o. contro Ratford.
LEONARDO VAN ELSWYK (COLORADO)
Stagione da Redshirt (fermo un anno prolungando l’eleggibilità al college) per l’ex Olimpia Milano.
TIMOTY VAN DER KNAPP (BRADLEY – 6.5 pts, 4.8 reb, 0.4ast, 42.9% FG)
Nella sua seconda stagione con i Braves, l’ala italo-olandese classe 2005 scuola Bassano ha disputato 34 partite, 33 di esse da titolare. Ha segnato almeno 11 punti in sette occasioni e collezionato minimo 6 rimbalzi in 12 partite. Season high i 17 punti ottenuti contro Indiana State il 18 dicembre. A livello di rimbalzi il massimo il 10 gennaio contro Northeern Iowa. Bradley puntava alla March Madness attraverso il torneo della Missouri Valley, ma i Braves, dopo aver superato il primo turno contro Valparaiso dopo un doppio overtime, ha perso la gara successiva contro Northern Iowa dove Vand Der Knapp ha giocato 24’ partendo dalla panchina.
ELEONORA VILLA (WASHINGTON STATE – 16.5 pts, 2.3 reb, 3.6 ast, 46.2% FG)
Annata di grande qualità per Eleonora Villa al suo anno da Junior con Washington State. La gemella di Matilde è stata l’arma principale dell’attacco delle Cougars, una squadra che però non ha vissuto una stagione di altrettanto buon livello. 6-12 nella WCC e 9-25 in totale. Nei playoff, Washington State ha superato i primi due turni (contro Seattle e Pacific con Villa autrice rispettivamente di 29 e 22 punti) per poi perdere in semifinale contro Portland (16 punti in 34’ per la lombarda). L’ex Costa Masnaga è stata inserita nella seconda squadra dell’anno della WCC, ha iniziato tutte le 34 partite in quintetto, ha sfondato il muro dei 1000 punti segnati (30 volte in doppia cifra) e 3000 minuti giocati. Con i suoi 560 punti in stagione si è collocata all’ottavo posto nella classifica di punti segnati in un’anno nella storia di Washington State.
EMMA ZUCCON (UALBANY – 0.7 pts, 0.9 reb, 0.2 ast, 42.9%FG)
Poco più di 5’ a partita per la 2006 scuola Reyer Venezia nel suo anno da freshman con UAlbany. Un inizio di stagione promettente (12’ con 4 punti segnati il 26 novembre contro Rensselaer) poi sempre più ai margini delle rotazioni fino a non mettere più piede in campo da metà gennaio in avanti.
Alessandro Elia