Nazionale A femminile
Pre-Mondiale, Italia-Stati Uniti 59-93. Oggi Azzurre con la Spagna (ore 22.00, SkySport, RaiSport, DAZN)
Prima sconfitta per la Nazionale Femminile al torneo pre-Mondiale in corso di svolgimento a San Juan. Dopo aver battuto Porto Rico e Nuova Zelanda, le Azzurre sono state sconfitte dagli Stati Uniti (93-59), squadra campionessa del mondo e olimpica in carica. Nelle altre partite del girone, il Senegal ha battuto 61-45 la Nuova Zelanda mentre la Spagna, superando Porto Rico 91-52, è la prima squadra del nostro girone a qualificarsi per il Mondiale.
Il ko con Team USA non compromette il cammino dell’Italia verso la FIBA Women’s World Cup, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre: due le partite ancora da giocare, alle Azzurre manca solo una vittoria ma la qualificazione potrebbe arrivare anche in caso di due sconfitte con Spagna e Senegal.
Le Azzurre tornano in campo oggi alle ore 22.00 italiane con la Spagna (Live Sky Sport, RaiSport e DAZN), ultimo impegno il 17 marzo col Senegal alle ore 19.00 italiane.
Con gli Stati Uniti le migliori marcatrici Azzurre sono state Olbis Andrè, Mariella Santucci e Lorela Cubaj con 9 punti. Non è stata della partita Francesca Pan, convalescente dopo l’infortunio alla spalla riportato nel corso della partita con la Nuova Zelanda.
L’analisi di coach Capobianco: “Per rispetto alla nostra Nazionale, agli Stati Uniti e alla competizione che stiamo giocando, abbiamo preparato questa partita esattamente come le altre, pur sapendo che il risultato sarebbe stato probabilmente sfavorevole. Abbiamo affrontato una squadra che fa leva su un’organizzazione di gioco spaventosa, che non ti perdona il minimo errore e spesso ti punisce anche quando non ne commetti. Siamo partite contratte, con troppe imprecisioni, e gli Stati Uniti hanno preso subito un vantaggio impossibile da colmare. Nonostante questo siamo rimaste dentro la partita, mi tengo l’atteggiamento delle ragazze che non hanno mai mollato. Ora ci resta da preparare al meglio le ultime due partite, che saranno decisive. Vogliamo completare il lavoro e raggiungere il nostro sogno”.
Le parole di Olbis Andrè: “Forse all’inizio ci ha un po’ penalizzato l’emozione di affrontare Team USA. Affrontavamo la squadra più forte del mondo per la prima volta e c’era un po’ di tensione, col passare dei minuti abbiamo preso confidenza e migliorato la qualità del nostro gioco nelle due metà campo. Siamo un gruppo abbastanza giovane e digiuno di esperienze a così alto livello ma è da confronti come questi che possiamo imparare e crescere ancora“.
Verona, Pasa, Zandalasini, Keys e Cubaj lo starting five di coach Capobianco e come promesso alla vigilia le Azzurre hanno affrontato la partita con la testa sgombra e senza eccessivi timori reverenziali: il primo strappo di Team Usa è arrivato a metà primo quarto con le triple in sequenza di Copper e Gray (break di 11-0, 18-7), le Azzurre hanno provato a replicare ma il primo quarto offensivo delle statunitensi si è rivelato praticamente perfetto: 28 i punti a referto, con la tripla di Clark a chiudere il parziale (67% da due, 67% da tre) e una pressione difensiva costante e a tratti insostenibile.
Scivolate a -21 (36-15), le Azzurre hanno provato a limitare i danni impedendo quantomeno alle statunitensi di ampliare ulteriormente il vantaggio: la tripla di Cubaj è valsa il -14 (40-26), immediata però la replica di Howard dall’arco e così all’intervallo lungo si è andati sul 50-30. Nel secondo tempo lo staff tecnico Azzurro ha ampliato le rotazioni anche pensando ai prossimi, decisivi, impegni. Team Usa ha continuato a martellare dall’arco toccando il +28 sul 60-32 (7/11 da tre). Sul -31, provvidenziali sono arrivate le due triple di Keys (67-42) e nell’ultimo periodo lo svantaggio delle Azzurre si è attestato sui 30 punti fino al 93-59 dell’ultima sirena. Difficile fare di più contro un’edizione di Team Usa così centrata.
Sono cinque le squadre già certe di un posto a Berlino: la Germania Paese ospitante, Australia, Belgio, Nigeria e Stati Uniti che si sono qualificate vincendo i rispettivi titoli continentali nel 2025: 11 dunque i posti a disposizione per il Mondiale. Per qualificarsi le restanti squadre dovranno assicurarsi uno dei primi tre posti del girone. Nel torneo che comprende la Germania nazione ospitante, solo le due migliori squadre si qualificheranno, insieme alla Germania stessa e alla vincitrice della Coppa Continentale.
Stati Uniti-Italia 93-59 (28-11, 22-19, 19-15, 24-14)
Stati Uniti: Bueckers 12 (4/7, 1/1), Plum 9 (2/3, 1/4), Hamby* 6 (2/3), Copper* 15 (4/5, 2/4), Gray* 11 (3/4, 1/3), Reese 5 (2/4), Howard* 6 (2/2 da tre), Burrell 2 (1/1), Clark 12 (2/2, 2/3), Young* 11 (2/4, 2/4), Billings 4 (1/1), Iriafen (0/1). All: Lawson
Italia: Keys* 8 (1/1, 2/2), Pasa* 7 (2/5, 1/3), Verona* 4 (2/5, 0/2), Zandalasini* 6 (2/9, 0/2), Pan ne, Cubaj* 9 (2/8, 1/1), Madera 3 (0/3, 1/3), Santucci 9 (3/4, 0/1), Fassina, Andrè 9 (4/6), Spreafico 4 (0/1, 1/2), Kacerik (0/1 da tre). All: Capobianco
Arbitri: Alan Dos Santos (Brasile), Mihkel Männiste (Estonia), Ritvars Helmsteins (Lettonia)
Tiri da due Ita 16/42, Usa 23/35. Tiri da tre Ita 6/17, Usa 11/21. Tiri liberi Ita 9/14, Usa 14/18. Rimbalzi Ita 25 (Cubaj 7), Usa 37. Assist Ita 13 (Zandalasini 5), Usa 21. Perse Ita 16, Usa 18. Recuperate Ita 8, Usa 11. Falli Ita 15, Usa 17.
Uscite 5 falli: nessuna.
I tabellini delle prime due partite
Nuova Zelanda-Italia 51-74 (12-26, 18-12, 14-21, 7-15)
Nuova Zelanda: Shearer 8 (1/5, 1/2), Hokianga 2 (0/2, 0/1), Rogers (0/2), Graham 9 (0/1, 3/10), Strawbridge, Robati 6 (2/6, 0/2), Pizzey 4 (1/1), Tofaeono 8 (2/2), Kirisome 3 (1/2, 0/1), Dalton 6 (2/4), Rogers 3 (1/2), Whittaker 2 (1/2, 0/1). All: Hunt
Italia: Keys 3 (1/4, 0/2), Pasa 10 (5/7, 0/1), Verona 7 (1/5, 1/3), Zandalasini 18 (5/8, 1/4), Pan (0/1), Cubaj 14 (6/6), Madera 7 (2/5 da tre), Santucci 4 (1/1, 0/3), Fassina (0/1 da tre), Andrè 5 (2/4), Spreafico 6 (0/4, 2/6), Kacerik. All: Capobianco
Tiri da due Ita 21/40, Nzl 11/29. Tiri da tre Ita 6/25, Nzl 4/17. Tiri liberi Ita 14/25, Nzl 17/21. Rimbalzi Ita 32 (Verona, Cubaj 6), Nzl 39 (Shearer 6). Assist Ita 14 (Verona 6), Nzl 8 (Dalton 3). Perse Ita 8, Nzl 26. Recuperate Ita 15 (Pasa 6), Nzl 5 (Shearer, Dalton 2). Falli Ita 23, Nzl 28.
Uscite 5 falli: nessuna.
Arbitri: James Griguol (Australia), Viola Gyorgyi (Norvegia), Cisil Güngör (Turchia)
Italia-Porto Rico 78-41 (28-14, 17-10, 16-9, 17-8)
Italia: Keys* 7 (1/2, 1/2), Pasa 2 (1/3, 0/2), Verona* 16 (5/6, 2/2), Zandalasini* 10 (5/7, 0/1), Pan 4 (2/5, 0/1), Cubaj* 5 (2/6, 0/2), Madera 13 (1/3, 3/4), Santucci (0/1, 0/2), Fassina 2 (1/1, 0/2), Andrè 8 (3/5), Spreafico* 11 (0/1, 3/5), Kacerik (0/1 da tre). All: Capobianco
Porto Rico: Meléndez (0/1, 0/1), Jones* 5 (1/1, 1/6), De León 1, Rosado 2 (1/4, 0/3), González 8 (4/7), Roma (0/1), Guirantes* 2 (0/1, 0/1), San Antonio* 1 (0/5, 0/2), Satterfield 2 (1/4), Pagán* 5 (1/4, 1/3), McGee-Stafford* 7 (3/10), Benítez 8 (2/4, 1/1). All: Batista
Tiri da due Ita 21/40, Por 13/42. Tiri da tre Ita 9/24, Por 3/17. Tiri liberi Ita 9/14, Por 6/11. Rimbalzi Ita 43 (Cubaj 8), Por 39. Assist Ita 23 (Cubaj 5), Por 8. Perse Ita 8, Por 13. Recuperate Ita 9, Por 6. Falli Ita 14, Por 15.
Uscite 5 falli: nessuna.
Arbitri: Alan Dos Santos (Brasile), Cisil Güngör (Turchia), Jian Sun (Cina)
Spettatori: 2.000.
Il calendario del girone B (l’ora indicata è quella locale, l’Italia è 5 ore avanti)
11 marzo
Spagna-Nuova Zelanda 99-50
Stati Uniti-Senegal 110-46
Italia-Porto Rico 78-41
12 marzo
Senegal-Spagna 51-84
Nuova Zelanda-Italia 51-74
Porto Rico-Stati Uniti 48-91
14 marzo
Senegal-Nuova Zelanda 61-45
Stati Uniti-Italia 93-59
Spagna-Porto Rico 91-52
15 marzo
Nuova Zelanda-Stati Uniti (ore 14.00)
Italia-Spagna (ore 17.00)
Porto Rico-Senegal (ore 20.00)
17 marzo
Senegal-Italia (ore 14.00)
Spagna-Stati Uniti (ore 17.00)
Porto Rico-Nuova Zelanda (ore 20.00)
Girone B (San Juan)
| Data | Gara | Risultato | Stat. | Live |
|---|---|---|---|---|
| 11 marzo, ore 1.00 |
Italia
VS
Portorico
|
78 - 41 | ||
| 11 marzo |
Stati Uniti
VS
Senegal
|
110 - 46 | ||
| 11 marzo |
Spagna
VS
Nuova Zelanda
|
99 - 50 | ||
| 12 marzo, ore 22.00 |
Nuova Zelanda
VS
Italia
|
51 - 74 | ||
| 12 marzo |
Senegal
VS
Spagna
|
51 - 84 | ||
| 12 marzo |
Portorico
VS
Stati Uniti
|
48 - 91 | ||
| 14 marzo, ore 22.00 |
Stati Uniti
VS
Italia
|
93 - 59 | ||
| 14 marzo |
Senegal
VS
Nuova Zelanda
|
61 - 45 | ||
| 14 marzo |
Spagna
VS
Portorico
|
91 - 52 | ||
| 15 marzo, ore 22.00 |
Italia
VS
Spagna
|
- | ||
| 15 marzo |
Nuova Zelanda
VS
Stati Uniti
|
- | ||
| 15 marzo |
Portorico
VS
Senegal
|
- | ||
| 17 marzo, ore 19.00 |
Senegal
VS
Italia
|
- | ||
| 17 marzo |
Portorico
VS
Nuova Zelanda
|
- | ||
| 17 marzo |
Spagna
VS
Stati Uniti
|
- | ||
| Punti | Squadra |
|---|---|
| 3-0 |
Stati Uniti
|
| 3-0 |
Spagna
|
| 2-1 |
Italia
|
| 1-2 |
Senegal
|
| 0-3 |
Portorico
|
| 0-3 |
Nuova Zelanda
|
LE AZZURRE
| N. | Atleta | Anno | Altezza | Ruolo | Squadra |
|---|---|---|---|---|---|
| 0 | Jasmine Keys Famila Schio | 1997 | 1.87 | Ala | Famila Schio |
| 6 | Francesca Pasa Umana Venezia | 2000 | 1.80 | Playmaker | Umana Venezia |
| 8 | Costanza Verona Famila Schio | 1999 | 1.75 | Playmaker | Famila Schio |
| 9 | Cecilia Zandalasini Famila Schio | 1996 | 1.85 | Ala | Famila Schio |
| 11 | Francesca Pan Umana Venezia | 1997 | 1.85 | Guardia | Umana Venezia |
| 13 | Lorela Cubaj Umana Venezia | 1999 | 1.92 | Centro | Umana Venezia |
| 14 | Sara Madera La Molisana Campobasso | 2000 | 1.87 | Ala | La Molisana Campobasso |
| 18 | Mariella Santucci Umana Venezia | 1997 | 1.70 | Playmaker | Umana Venezia |
| 19 | Martina Fassina Umana Venezia | 1999 | 1.82 | Guardia | Umana Venezia |
| 22 | Olbis Andrè Famila Schio | 1998 | 1.92 | Centro | Famila Schio |
| 23 | Laura Spreafico (k) Avenida Salamanca | 1991 | 1.82 | Guardia | Avenida Salamanca |
| 77 | Martina Kacerik Geas Sesto S.Giovanni | 1996 | 1.81 | Guardia | Geas Sesto S.Giovanni |
I 4 gironi
Wuhan, Cina
Cina, Sud Sudan, Brasile, Belgio, Cechia, Mali
San Juan, Porto Rico
ITALIA, Nuova Zelanda, Porto Rico, Stati Uniti, Senegal, Spagna
Istanbul, Turchia
Ungheria, Turchia, Argentina, Australia, Canada, Giappone
Lione-Villeurbanne, Francia
Colombia, Filippine, Germania, Corea del Sud, Francia, Nigeria