2025
Attività e News 2025
VISITA INASPETTATA, MA GRADITISSIMA
Quando la Capitana della Nazionale viene a trovarti
Ludovica Bottino (a sinistra nella foto), 15 anni, guardia del Basket Roma il 4 luglio si è infortunata mentre giocava con la Nazionale Under 15 in un’amichevole di preparazione al Torneo dell’Amicizia. Una sfiga pazzesca. Quindici giorni dopo la capitana delle Azzurre Laura Spreafico (a destra nella foto), dopo aver vinto la medaglia di Bronzo all’EuroBasket Women, senza alcun preavviso è andata a trovarla in ospedale portandole in regalo una canottiera della Nazionale autografata.
In occasione del raduno di Roma della Nazionale femminile, l’11 novembre, Ludovica con gran piacere ed orgoglio, ha ricambiato la vista. Non solo. È anche rimasta in campo per fare qualche tiro con Laura a testimonianza dei suoi progressi: «Ero in ospedale e non aspettavo nessuna visita -ha ricordato Ludovica- Mia madre ha ricevuto una telefonata e ha detto “torno subito”. Dopo un po’ è rientrata e dietro di lei c’era Laura Spreafico. Non volevo crederci».
Sarà perché è la capitana della Nazionale, sarà perché sa cosa significhi subire infortuni, oppure per la sua laurea in Scienze e Tecniche psicologiche che le permette di avere una sensibilità diversa, fatto sta che Laura Spreafico è andata in ospedale: «Mi ha fatto piacere andare da lei e darle un po’ di forza, di incoraggiarla» ha spiegato la capitana. «Laura mi è stata vicina, mi ha scritto tanto, voleva sapere dei miei progressi, è stata vicina, mi ha trasmesso positività e questo mi ha portato a… (pausa per l’emozione) a reagire bene -ha continuato Ludovica- È stata incredibile, le sue parole e il suo supporto sono state importantissime in quei giorni e anche ora che sto continuando il mio percorso di recupero. E oggi essere qui con la Nazionale Femminile -ha concluso mentre la capitana della Nazionale, sotto canestro recuperava il pallone e le riconosceva, dopo l’ennesimo ciuff: ‘Segna più di me’- è un’emozione fortissima”. Forza Ludo!
AL PUNTO LUCE DI BARRA
La visita del tecnico Marco Sodini e del presidente FIP Campania Antonio Caliendo
Sognare in grande, sognare sempre. Il 17 gennaio il Presidente FIP Campania, Antonio Caliendo, il Coach della Nazionale Under 18, Marco Sodini, e l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, hanno fatto visita ai ragazzi di Punto Luce Barra, centro socio-educativo gestito con il sostegno di Save The Children (come raccontato nel servizio del TG Rai Campania qui a sinistra).
Una giornata da ricordare per l’associazione del quartiere Barra di Napoli, che da anni organizza attività sportive ed educative per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, grazie alla preziosa collaborazione della Cooperativa Sociale Il Tappeto di Iqbal.
L’ultimo progetto è forse il più ambizioso: fondare l’ASD Ronin Napoli, squadra dilettantistica con una grande passione per il basket. Insieme a tante sedute di allenamento, che i giovani della squadra continuano a svolgere al Palavesuvio grazie ad un accordo tra il Comune di Napoli e la FIP Campania, ieri si è aggiunto un nuovo tassello: un allenamento personalizzato proprio con Coach Sodini, nel segno della “favola azzurra”.
“La giornata di ieri è stata il chiaro esempio che la rete tra organizzazioni animate dalla voglia di mettere al centro i giovani può realizzare cose meravigliose” ha dichiarato Giovanni Savino, Presidente de “Il Tappeto di Iqbal” e organizzatore dell’evento. “La FIP Campania da mesi ha
preso a cuore la passione dei nostri ragazzi di Napoli est e per noi del Tappeto di Iqbal è un onore sentire l’appoggio della Federazione e di Save The Children Italia, due importanti organizzazioni che ogni giorno dimostrano che lo sport e il benessere dei ragazzi sono l’elemento fondamentale per contrastare la povertà educativa. La felicità negli occhi dei nostri ragazzi ci deve far sentire tutti orgogliosi. L’unione FIP Campania, Save The Children Italia, Istituzioni e terzo settore può diventare un modello da raccontare a livello nazionale e internazionale”.
Barra, Napoli, 17 gennaio 2025
FIP PER L’AMBIENTE
Gli Azzurri e le Azzurre in campo per la sostenibilità ambientale
FIP per l’Ambiente è il primo contributo audio-video nell’ambito delle attività di Responsabilità Sociale in piena sintonia con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.
Con la collaborazione degli Azzurri e delle Azzurre delle Nazionali maggiori, che hanno fatto da testimonial (Anastasia Conte, Willy Caruso, Martina Fassina, Jasmine Keys, in voce,, Sara Madera, Marco Spissu e Michele Vitali), sono stati indicati quegli importanti contributi che tutti, a partire dai più giovani, possono dare per gestire al meglio nel quotidiano l’utilizzo di luce ed acqua, ma anche per la differenziazione dei rifiuti, per essere amici dell’ambiente e per contribuire, anche noi del basket alla salvaguardia del pianeta.
Oltre alle normali attività comunicazionali via social media e sito, la clip sarà proposta ai tecnici, ai tesserati, ai dirigenti per una diffusione quanto più
WOMEN IN REF
Sviluppo del settore arbitrale femminile
Sono 18, fra i 23 e i 37 anni, e in due raduni (12-14 dicembre 2024 e 21-25 marzo 2025) hanno dato vita a Women in Ref a Viareggio. Si tratta di un particolare raduno di specializzazione per donne arbitro, già operative, sia a livello nazionale, sia a livello regionale per una maggiore e più incisiva formazione del settore femminile arbitrale. Un nuovo progetto tecnico più conforme e adeguato al numero delle ragazze attualmente impegnate nei vari campionati che coinvolge ragazze che negli anni passati erano state abilitate a dirigere gare di A1 e A2 femminile, in deroga alla loro naturale abilitazione. Al termine dei due raduni di Viareggio sono state stilate delle schede delle partecipanti, utili per successive valutazioni e sviluppi.
Queste le partecipanti: Giorgia Carella, Dominella Pellegrino, Claudia Puliga, Lucia Bernardo, Valentina Martina Capatan, Alessia Quaranta, Gloria Costanzo, Alexa Castellaneta, Chiara Corrias, Arianna Del Gaudio, Azzurra Benenati, Irene Frosolini, Valeria Lanciotti, Emanuela Tommasi, Angelica Marconi, Sara Spina, Elisa Vicentini, Silvia Zanetti.
Lo staff tecnico: Luigi Lamonica, direttore tecnico formazione CIA; William Raimondo, formatore; Gianluca Mazzoncini, preparatore fisico.