27/02/2016

Terminata la Regular Season. Il bilancio di Francesco Martini, pres. CR FIP Lazio

Era il 14 dicembre 2015 quando ufficialmente si apriva la Jr NBA FIP Rome League, il campionato per centinaia di studenti delle scuole medie di Roma e dintorni dove 30 squadre provenienti da 20 istituti diversi hanno potuto indossare le maglie ufficiali delle 30 franchigie NBA, in una lega organizzata in due Conference da tre Division l’una a modello di quella originale. A distanza di tre mesi, si è chiusa la Regular Season ed i verdetti sono arrivati dopo tantissime gare, scontri al vertice, sudore e tanto divertimento, con l’obiettivo Playoff nel mirino preambolo alla Final Four in programma ad aprile.

A fare un primo bilancio, attendendo la fase finale, è il Presidente del Comitato Regionale Fip Lazio Francesco Martini, in prima linea nel supporto logistico della League nata dalla collaborazione tra l’NBA e la Federazione Italiana Pallacanestro e con l'attiva partecipazione dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e della Polizia Ferroviaria.

“Dopo quanto visto e vissuto in questa Regular Season, non posso che fare una valutazione positiva del progetto, unico nel suo genere. Le 20 scuole partecipanti che hanno creato le 30 squadre, hanno portato dei ragazzi di prima e seconda media che provengono da varie zone di Roma e provincia, su tantissimi campi di basket, dando lustro alla manifestazione e portando un coinvolgimento a tutti i livelli. Basti pensare come molte scuole sono rimaste fuori, essendosi interessate dopo i termini: questo sottolinea la bontà del progetto, ed un particolare ringraziamento va a chi sta ospitando le gare, società come l’Eurobasket, Stella Azzurra, Basket Frascati, Smith, la Tiber Basket, sono state determinanti per alzare l’asticella dell’organizzazione a livelli importanti”.

L’entusiasmo intorno alla Jr League nasce da un’idea semplice ma accattivante. “Emerge l’efficacia del format” ha continuato Martini, “mettere insieme ragazzi che già giocano a pallacanestro con altri che sono principianti, un mix che ha sviluppato un torneo entusiasmante quanto equilibrato, con partite finite addirittura ai supplementari. Questo ha portato benefici anche allo scopo promozionale dell’evento, ovvero avvicinare al basket più ragazzi possibili partendo dalle scuole, il primo livello d’interazione sociale. C’è soddisfazione nel vedere come molte scuole scoprano, anche tramite i loro insegnanti, cosa vuol dire giocare a pallacanestro e che lavoro compie la Federazione per diffondere il nostro sport. E il risultato più bello ci arriva dal senso sportivo del torneo, dalla felicità ed impegno che si vede soprattutto nei ragazzi ma anche in quegli insegnanti che non hanno una vera e propria competenza specifica della pallacanestro ma si sono appassionati a tutto questo sul campo”.

Occhio adesso ai Playoff. “Il 9 e 10 marzo partiranno gli ottavi al campo della Stella Azzurra, il 18 marzo si giocheranno i quarti di finale e stiamo definendo la data ufficiale della Final Four, che si giocherà al Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano, la cornice ideale per chiudere una League importante come questa”.