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Giovanilecomitato regionale

UNDER 19 D'ECCELLENZA - UDINE

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29 Maggio 2012
I risultati della prima giornata
Silenzio. Iniziano così tutte le gare della prima giornata alla Finale Nazionale Under 19 di Udine.
Giocatori, allenatori, arbitri, dirigenti e pubblico ricordano lo sfortunato Martin Colussi, deceduto tragicamente nella notte tra il 26 e il 27 maggio.

Di seguito il resoconto delle gare del girone A.

Gruppo A

Banca Sella Biella – Benetton Treviso 79-54
23 su 23. Biella continua a vincere e migliorare il proprio record di vittorie. Mai sconfitta in questa stagione in gare ufficiali, la corazzata di coach Federico Danna apre nel migliore dei modi la kermesse di Udine e lancia a tutti un chiaro messaggio. La Benetton Treviso si arrende già nel secondo quarto e alla fine cede col punteggio di 79-54.
Per i Campioni d’Italia U19 in carica è un esordio reso meno amaro dal ricordo di 25 anni fa, quando i veneti conquistarono, proprio a Udine e proprio al Carnera, il loro primo Scudetto Juniores. Allora come oggi in panchina c’era coach Renato Pasquali.
Nel primo quarto il match è gradevolissimo e le due formazioni si danno battaglia vera sotto i canestri. Inizia meglio Biella, priva di Marco Laganà fermato dalla febbre, ma Treviso ricuce subito con le giocate di un Ivanov incontenibile. Dalla parte opposta sale Stassi e i piemontesi aumentano i giri, chiudendo 23-19. Nella seconda frazione la Banca Sella mette il turbo e indirizza la gara in maniera perentoria. Lombardi va in alley oop per il +10 (22-32), Magarity firma il +17 (25-42) e la schiacciata di De Vico vale il 27-48 che manda le squadre all’intervallo lungo. Per la Benetton solo 9 punti in 10 minuti. In completo controllo, Biella non si ferma nemmeno nella ripresa, continuando a mostrare il solito ottimo collettivo esaltato dalle fiammate dei propri alfieri. I verdi di coach Pasquali vanno in apnea e nemmeno con le giocate individuali di Gaspardo, Ivanov e Masocco riescono a riprendere un match che prende inesorabilmente la via di Biella.

Banca Sella Biella – Benetton Treviso 79-54
Banca Sella Biella: Rossi 7, Monfermoso 2, Amoroso 3, Lombardi 13, Savio, Uglietti 6, Stassi 13, Marotto, De Vico 6, Magarity 14, Fauda Pichet 2, Sodero 11. Coach: Danna
Benetton Treviso: Contessa 2, Rossetto, Ivanov 17, Masocco 7, Guida 3, Cecchinato 5, Gaspardo 9, Vedovato 7, Dioum, Rappo, Iacopini 2, Malbasa 2. Coach: Pasquali


Stella Azzurra – AcegasAps Trieste 77-67
Brilla intensamente la Stella Azzurra. I ragazzi di coach Germano D’Arcangeli portano a casa due punti che in un girone così complesso valgono oro. La voglia, la grinta e la determinazione dei romani manda in tilt fin da subito una brutta Trieste. I giuliani si ridestano negli ultimi minuti e spaventano non poco gli stellini, che con sangue freddo portano a termine la missione.
Nel primo quarto Paesano ed Esposito sono indemoniati; il resto della squadra pressa e gira a meraviglia, gettando sabbia negli ingranaggi della macchina di coach Comuzzo. I biancorossi non trovano mai il bandolo della matassa mentre tra i nerostellati il play Alessandro Grande si fa apprezzare a più riprese. Inevitabile lo squarcio a fine primo tempo: Stella conduce 40-24. L’AcegasAps esce più convinta dagli spogliatoi e quando la Stella riprende fiato prova a riaprire il discorso; Matteo Fallucca, con due triple consecutive, sistema le cose e il gioco da tre di Rodriguez scrive 62-46 all’ultimo mini intervallo. Negli ultimi 10 minuti Trieste tenta il tutto per tutto e alza i ritmi arrivando al –8 con 2 minuti da giocare e un Urbani ritrovato e un Coronica che accorcia a –4 (67-71). La rincorsa dei triestini si spegne su una palla persa in attacco a 30 secondi dalla fine e sul fallo di Urbani che manda in lunetta Grande: il 2/2 mette in ghiaccio il match, chiuso poi

Stella Azzurra – AcegasAps Trieste 77-67 (21-13, 19-11, 22-22, 15-21)
Stella Azzurra: Duranti 6, Fallucca 9, Leonzio 3, Rodriguez 22, Vardaro 4, Grande 19, Esposito 4, Paesano 10, Cucci, Guadagnini, D’Auria, D’Ascanio. Coach: D’Arcangeli
AcegasAps Trieste: Tonut 8, Polvi, Fortuna, Coronica 7, Pobega 4, Pellegrino, Martignago 2, Lazar 2, Fossati 19, Sorte 8, Urbani 16, Doz 1. Coach: Comuzzo

Gruppo B

Virtus Bologna – Montecatini 82-50
Dura solo un quarto Montecatini, prima di venire letteralmente travolta da una Virtus Bologna in grande spolvero. Il roster eccezionale a disposizione di coach Sanguettoli impiega 10 minuti a prendere le misure agli avversari (13-13 il primo quarto), ma poi dilaga e concede solo quattro punti ai toscani nella seconda frazione, mettendone a segno ben 26. Il 39-17 parla chiarissimo, preannunciando un secondo tempo con poche storie per Montecatini. Fiaccati nello spirito e frenati dal tabellone, i ragazzi di coach Aprea (che al suo fianco ha Andrea Niccolai, vera bandiera di Montecatini) provano a non prendere l’imbarcata da una Virtus Bologna che naviga a gonfie vele. Il tentativo riesce perché Kilian e compagni ce la mettono tutta facendosi applaudire per la forza di volontà. Da segnalare la presenza di Matteo Imbrò, regolarmente in campo anche se con basso minutaggio dopo l’infortunio occorsogli non meno di 10 giorni fa con la maglia della Conad Bologna. Nel finale c’è spazio per tutti da entrambe i lati: il tabellone finale recita 80-50 per le Vnere. Pronostico ampiamente rispettato.

Virtus Bologna – Montecatini 82-50 (13-13, 26-4, 17-19, 22-13)
Virtus Bologna: Tugnoli 7, Imbrò 5, Landi 8, Millina, De Ruvo 2, Guazzaloca 2, Person 6, Donati 4, Bottioni 6, Fontecchio 23, Fantinelli 11, Pechacek 8. Coach: Sanguettoli
Montecatini: Bargiacchi 5, Meacci 1, Panelli 2, Kilian 6, Procacci 6, Meacci, Giarelli 10, Tampieri 2, Gangarossa 9, Benvenuti, Grosso 4, Romano 5. Coach: Aprea

Virtus Siena – Ruvo di Puglia 62-77
Udine ha la sua favola. Ruvo di Puglia batte i vicecampioni d’Italia e fa strabuzzare gli occhi a tutto il Carnera. La formazione dell’esperto coach Cadeo si rende assoluta protagonista di un match sopra le righe, sempre in vantaggio dall’inizio alla fine. La Virtus Siena esce stordita da una gara che forse non si aspettava così dura. Trascinati dall’ottimo Tommaso Laquintana, i pugliesi conquistano due punti assolutamente pesanti e soprattutto la possibilità di giocare contro Montecatini nella seconda giornata addirittura per passare il turno con una partita d’anticipo. Qualche attenuante la Virtus ce l’ha: l’annata intensa di quasi tutti i giocatori di coach Mecacci in DNA (compresa la delusione della retrocessione) non può non aver influito in questo finale di stagione; l’assenza di Rovere infortunato e il vuoto lasciato da Matteo Imbrò (passato alla Virtus Bologna e prossimo avversario) hanno fatto il resto. In questa situazione Ruvo si è inserita alla grandissima, correndo molto e pressando altrettanto. Se il risultato del primo quarto poteva essere una sorpresa (14-26) il 24-43 all’intervallo lungo presagiva già il risultato finale. Con la rabbia di Tessitori Siena arriva a –14 a metà del terzo quarto ma non ha la forza di fare di più.
Applausi a scena aperta dunque per Ruvo, arrivata a Udine dopo essersi classificata al quarto posto nel girone Centro-Sud della Fase Nazionale (32 punti come l’SMG Latina, poi superata per differenza canestri negli scontri diretti) ed esser passata indenne dall’Interzona di Pesaro (tre vittorie su tre contro nientemeno che Reggiana, Gela e Varese. Mvp del match senza dubbio Laquintana, autore di 26 punti, uno in meno del totem di Siena Tessitori.

Virtus Siena – Ruvo di Puglia 62-77
Virtus Siena: Franci, Pascolo 1, Cucco 8, Gori Savellini 4, Pagano, Olleia 5, Bernardi 9, Reali 2, Bianconi 8, Sanges, Tessitori 25, Martino. Coach: Mecacci
Ruvo di Puglia: Quagliarella, Cantatore, Di Salvia 5, Mennilli 11, Laquintana 26, Fuzaro Siqueira 11, Caldarola, Donno, Merletto 7, Liguori 2, Martino 5, De Leo 10. Coach: Cadeo


Gruppo C

Montepaschi Siena – Comark Bergamo 74-54
Alla sirena finale, il tabellone del Palasport Manlio Benedetti recita Mensana Siena 74, Blu Orobica Bergamo 54. Nonostante l'ampio scarto conclusivo, la prima partita del Girone C non è stata però per nulla a senso unico e la Comark ha più volte ripreso gli avversari in un match "ad elastico" che ha preso la via dei ragazzi di coach Baioni solo negli ultimi 15' di gara.
Nella riedizione della Finale Under 17 di due anni (si impose la Montepaschi) i senesi sono partiti forte, infliggendo un importante break ai bergamaschi, privi di Tomasini bloccato da un infortunio al piede. Senza uno dei realizzatori più continui, la Comark ci ha messo un po' a carburare, ma quando lo ha fatto si è riaccostata ai mensasini, sia nel primo (15-18) sia nel terzo periodo (34 pari). Negli ultimi 5' del penultimo quarto Monaldi (15), Sousa (12) e Severini (11) hanno quindi deciso di chiudere i conti, allungando fino al +20 definitivo.


Coach Baioni: "E' stato un buon inizio. Certo, essere completamente soddisfatti è un'altra cosa. Ma c'eravamo preparati bene per questa partita, e averla vinta ci dà carica. Il vecchio gruppo ha lavorato bene, mentre per i nuovi innesti è stato un buon banco di prova, utile per entrare nei meccanismi di squadra. Dobbiamo migliorare il discorso offensivo. In difesa invece abbiamo avuto il controllo dei rimbalzi, che è una chiave importante di ogni partita".

Queste la parole di coach Zambelli: Siamo stati poco bravi a gestire i momenti negativi. E siamo stati poco bravi ad esaltarci in quelli positivi. Nonostante ciò per oltre metà gara siamo sempre riusciti a riprendere Siena. Poi fra un paio di falli consecutivi fischiati al nostro play e ad un ulteriore allungo dei nostri rivali, la partita ci è scivolata via. L'infortunio di Tomanisi? Peccato, ha fatto una grande stagione. Ma i 12 che scendono in campo sono tutti all'altezza, se ne devono solo convincere".

Montepaschi Siena – Comark Bergamo 74-54 (18-15, 14-9, 18-13, 24-17)
Montepaschi Siena: Magrini 6, Perin 5, Chatzichralambous Sousa 12, Spina, Bianchi 7, Monaldi 15, Mascagni 8, Papi 2, Severini 11, Cappelletti 1, Udom 5, Sorrentino 2. Coach Baioni
Comark Bergamo: Leone 6, Orlandi 8, Carnovali 8, Mazzucchelli 6, Franzosi, Kuun, Crippa 1, Spatti 8, Tedoldi 2, Franzoni 4, Motta 2, Azzola 9. All. Zambelli

Basket Rimini Crabs – Scavolini Pesaro 64-60
Il basket Rimini Crabs ha battuto la Scavolini Pesaro, agguantando così il primato del Gruppo C, in coabitazione con la Mensana Siena dopo la prima giornata di gare. Pronostico rispettato per la vittoria dei romagnoli, fra le squadre più attrezzate per arrivare fino in fondo alla Finale Nazionale di Udine. Va dato però merito (tanto!) alla Vuelle, capace di imbrigliare gli avversari per 39' di gara, prima di capitolare di fronte ai tap in e alle penetrazioni di Bortolin e Brighi.

La pressione sottocanestro e la potenza al rimbalzo della fisicità dei granchi dovevano essere l'arma vincente contro l'agile, ma piccola, Scavolini Pesaro. Ma i ragazzi di coach Leka, giunti a Udine dopo aver vinto un girone di ferro all'interzona casalinga, hanno sfoderato una prestazione maiuscola, non solo con percentuali al tiro dal perimetro di tutto rispetto, ma soprattutto mettendo in continua difficoltà gli attacchi avversari con una difesa forte e organizzata. In una giornata non proprio brillante, Rimini ha però dimostrato di avere carattere, risolvendo negli ultimi scampoli di basket un match dimostratosi complicatissimo.

Così coach Gandolfi dopo la vittoria:”Si chiama terrore da prima partita. Fermi da due mesi siamo scesi in campo, anzi, non siamo scesi in campo per tutto il primo tempo. Loro sono stati bravi a portare il match sui loro ritmi. O continuavamo a sbattere contro un muro o ci rialzavamo. Ho abbassato il quintetto, andando a giocare sul loro terreno. Forse è questa l'unica cosa positiva, insieme alla vittoria, di questa giornata: abbiamo vinto con le loro carte. Faccio grandi complimenti a Pesaro, hanno dimostrato di essere una grande squadra”.

Queste le dichiarazioni di coach Leka:”L'ho detto ai ragazzi, aver vinto il Concentramento a Pesaro per noi deve significare aver vinto uno scudetto. Ed essere qui è come giocare la Champions League. Ci sono tante squadre fortissime che possono arrivare allo scudetto. Noi stiamo vivendo una bella favola, con ragazzi straordinari che, pur avendo limiti dal punto di vista fisico, sono diventati degli ottimi conoscitori di pallacanestro. Sanno sempre quello che devono fare. Merito della nostra scuola, ma merito soprattutto loro che sono fenomenali, e oggi l'hanno dimostrato”.

Basket Rimini Crabs – Scavolini Pesaro 64-60 (16-17, 16-14, 12-16, 18-11)
Rimini Crabs: Scrima 6, Gameleri 4, Chiera, Piastrellini, Bortolin 11, Zannoni 2, Brighi 14, Dimitrov 11, Lope Rodriguez, Tenchev, Aglio ne, Brattoli ne, Vignali ne. All. Gandolfi
Scavolini Pesaro: Ricci, Cesana, Giacomini 3, Bianchi, Marcelli, Baseotto 3, Testa 17, Bongiorno 2, Vino 8, Tortù 15, Cercolani 5, Bertoni 7, Urbani. All. Leka

Gruppo D

Virtus Roma – Campus Varese 69-55
Si è corso con grande intensità nella terza partita in programma al Manlio Benedetti di Udine, la prima del Girone D. Il parquet dell'impianto udinese ha fischiato per i 40', mentre il numeroso pubblico ha applaudito il gioco di Virtus Roma e Campus Varese, due squadre che hanno onorato il loro primo impegno alle Finali Nazionali fino all'ultimo canestro.
Ad alzare le braccia al cielo sono stati i giallorossi, bravi a cambiare marcia nelle fasi cruciali del match e a trovare negli ultimi e concitati minuti di gara il break della tranquillità, firmato dai ragazzi di maggior spessore presenti nel roster romano, fra cui gli ottimi Marchetti, Ferrarese e Tomasiello. Per l'ElmecInformatica Varese, arrivata a Udine dopo aver ben figurato nei Concentramenti di Pesaro, il sogno vittoria si era concretizzato a metà terzo periodo quando, grazie alla sequenza di triple di Corazzon, i lombardi avevano messo il naso davanti. Per il Campus però lo stop non pregiudica nulla in chiave qualificazione, soprattutto se domani potrà riproporre il bel basket mostrato quest'oggi per larga parte del match.

Le parole di coach Prosperi:”Ho la fortuna di avere 15 giocatori intercambiabili, che mi danno tutti ottime garanzie. Oggi abbiamo corso, però non sempre abbiamo abbinato la fase atletica alla calma mentale, fondamentale per gestire gare complicate come queste. Abbinare testa e gamba sarà l'obiettivo da raggiungere match dopo match”.

Così coach Malavasi:”Abbiamo proposto del buon basket, per 38 minuti. Peccato che la partita duri 40'. I miei ragazzi hanno l'esperienza necessaria per non commettere questi errori, che in fase offensiva ci hanno penalizzato molto”.

Virtus Roma – Campus Varese 69-55 (25-21, 12-10, 13-15, 19-9)
Virtus Roma: Carrano 2, Mannozzi, Guagliardi 5, Tomasello 10, Marchetti 18, Billi 2, Pullazi 7, Montesi 4, Ferrarese 9, Tambone 12, Di Giacomo, Gorrieri. All. Prosperi
Campus Varese: Rulli 4, Gardini, Gaspari, Bessi 2, Nalesso 4, Muraca 4, Bellotti 6, Balanzoni 11, Valeri ne, Corazzon 15, Vai ne, Sabbadini 9. All. Malavasi

Junior Libertas Casale Monferrato – Nesti&Nelli Toyota Livorno 56-71
Con qualche minuto di ritardo rispetto alla sorprendente conclusione del match fra Virtus Siena e Ruvo di Puglia (con i pugliesi vincenti con 15+ di scarto sui vice-campioni in carica) sul parquet del Benedetti si è registrato un altro risultato a sorpresa, con il Don Bosco Livorno che ha portato a casa l'intera posta contro la Junior Casale Monferrato, testa di serie e seconda classificata nel tostissimo Girone A dell'U19.
Vittoria strameritata quella centrata dai ragazzi di coach Da Prato che, pronti-via, hanno bastonato i piemontesi con un break spezzagambe fatto di triple da fuori e difesa tosta. Il ritmo partita ha disorientato la Junior, incapace di reagire se non a metà del terzo periodo, in cui il fisiologico momento di stop della Nesti&Nelli e l'orgoglio dei ragazzi di coach Pansa hanno accorciato le distanze alla monocifra. É durata poco però, perché oltre le ottime percentuali dalla lunga distanza ancora mantenute, Livorno ha cominciato a dettar legge anche sottocanestro, fino ad arrivare al +15 che ha chiuso la prima giornata di gare del Girone D.

Così coach Da Prato:Siamo stati bravi, prima a trovare ottime percentuali da fuori, e poi ad attaccare l'area. Ma tecnica e tattica a parte, credo che oggi noi avevamo più voglia di vincere. Praticamente tutti i miei giocatori sono alla prima finale, e tutti hanno voluto onorare questa splendida occasione”.

Queste le parole di coach Pansa: Ci è mancato il ritmo partita. Abbiamo cominciato male, ma loro sono stati bravissimi con le conclusioni da fuori. Siamo stati sempre costretti a rincorrere e correndogli dietro ci siamo esposti agli uno contro uno, e alle penetrazione. In alcuni momenti del match abbiamo provato a ritornare, ma l'aggancio ci è sempre mancato perché prendevamo delle scelte sbagliate”.


Junior Libertas Casale Monferrato – Nesti&Nelli Toyota Livorno 56-71 (11-19, 11-20, 15-16, 17-16)
Junior Casale: Montarolo 5, Vigliaturo ne, Francescatto ne, Di Prampero 10, Giovara 6, Strolz 15, Bergang ne, Ottone ne, Bialkowski, Giromini ne, Negro 3, Francione 17. All. Pansa
Don Bosco Livorno: Forti 1, Barontini, Cunico 11, Casagrande 14, Mazzantini 2, Tessarolo 5, Vignali 12, Mori 4, Rossi ne, Fantoni, Salvadori 8, Benvenuti 9. All. Da Prato


Calendario e classifiche

Campo A Palasport Primo Carnera

Girone A
Banca Sella Biella – Benetton Treviso 79-54
Stella Azzurra – Pall. Trieste 2004 77-67

Classifica
Banca Sella Biella 2
Stella Azzurra 2
Pall. Trieste 2004 0
Benetton Treviso 0

Girone B
Virtus Pall. Bologna – Montecatini SC 1949 82-50
Virtus Siena – CMA Ruvo di Puglia 62-77

Classifica
Virtus Bologna 2
Ruvo di Puglia 2
Montecatini 0
Virtus Siena 0

Campo B Palazzetto M. Benedetti

Girone C
Montepaschi Siena – Comark Bergamo 74-54
Basket Rimini Crabs – Scavolini Siviglia Pesaro 64-60

Classifica
Montepaschi Siena 2
Basket Rimini Crabs 2
Scavolini Siviglia Pesaro 0
Comark Bergamo 0

Girone D
Virtus Roma – ElmecInformatica Varese 69-55
Banca del Piemonte Casale Monferrato – Nesti&Nelli Toyota Livorno 56-71

Classifica
Don Bosco Livorno 2
Virtus Roma 2
Casale Monferrato 0
Varese 0

La seconda giornata

Campo A Palasport Primo Carnera

Ore 15.00 Virtus Roma - Casale Monferrato
Ore 17.00 Varese - Don Bosco Livorno
Ore 19.00 Montepaschi Siena – Scavolini Siviglia Pesaro
Ore 21.00 Comark Bergamo – Basket Rimini Crabs

Campo B Palazzetto M. Benedetti

Ore 15.00 Virtus Bologna - Virtus Siena
Ore 17.00 Montecatini - Ruvo di Puglia
Ore 19.00 Banca Sella Biella – Pallacanestro Trieste 2004
Ore 21.00 Benetton Treviso – Stella Azzurra

Ufficio Stampa Fip
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