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08/11/2021 "LA COMUNICAZIONE FA CANESTRO, UN TIRO DA 100": UNIVERSITA' CATTOLICA E FIP FESTEGGIANO INSIEME UN COMPLEANNO DA RICORDARE
100 anni festeggiati nel migliore dei modi per due istituzioni di assoluto rilievo come l'Università Cattolica del Sacro Cuiore e la Federazione Italiana Pallacanestro. L'ateneo milanese e il Comitato Regionale Lombardo della Federbasket hanno celebrato insieme l'importante ricorrenza con il convegno “La comunicazione fa canestro, un tiro da 100 punti” tenutosi nella prestigiosa sede dell'Aula Magna del complesso di Largo Gemelli.
Tre relatori d'eccezione come il presidente della FIP Gianni Petrucci, il campionissimo Dino Meneghin – tra le altre cose presidente onorario della Federbasket – e Marco Vittorelli, presidente dell'Openjobmetis e della Pallacanestro Varese che da 8 anni è legata al marchio della sua azienda, hanno inaugurato il Master “Comunicare lo Sport” organizzato dall'Università Cattolica con una lezione d'eccezione.
L'iniziativa congiunta dell'ateneo milanese e del CRL, introdotta da Paola Abbiezzi – direttore didattico del Master – e dal presidente della FIP lombarda Giorgio Maggi, ha suscitato grande interesse nella folta platea di ospiti e studenti (compatibilmente con i vincoli imposti dalle regole anti Covid).
Tanti gli argomenti affrontati nei 60 minuti di dibattito moderato dalla giornalista Alessandra Ortenzi, dall'importanza della comunicazione al doppio ruolo tra atleti e studenti: “Il titolo del convegno è particolarmente azzeccato: oggi se sei mediocre ma sai comunicare diventi bravo, mentre se sei bravo ma non comunichi passi per essere normale – le parole di Gianni Petrucci, che ha raccontato delle sue esperienze alle Olimpiadi dal presidente del CONI e del basket – Vittorie e sconfitte ce ne sono state tante, nel Preolimpico 2016 contro la Croazia dovevamo vincere ed abbiamo perso, mentre nel 2021 abbiamo sovvertito ogni pronostico conquistando le Olimpiadi espugnando il campo della Serbia. Gli atleti? Apprezzo quelli che studiano ed hanno tanti interessi nella vita”.
L'esempio citato in chiave cestistica è quello di Giulia Rulli, che nell'estate 2021 ha vestito i colori azzurri alle Olimpiadi di Tokyo del 3 contro 3, e sta frequentando un Master alla Cattolica dopo essersi laureata in psicologia.
La professoressa Patrizia Musso, docente del Master di Comunicazione di Unicatt, ha sottolineato lo storico legame tra sponsor e società di basket nell'ambito di un dialogo che ha coinvolto anche il volume “100 anni di basket in Lombardia” realizzato da Sergio Meda, Sergio Gentili e Don Mario Zaninelli.
Dello sport come metafora di vita ha parlato anche Dino Meneghin, il giocatore italiano più vittorioso di sempre (32 successi in Italia ed in Europa tra Varese e Milano): “Lo sport prepara alla vita ed al mondo del lavoro, e sotto questo profilo le sconfitte insegnano più delle vittorie. E al di là dei professionisti c'è un vero e proprio esercito di praticanti: solo nel basket i tesserati sono 540mila, ma in totale sono circa 20 milioni coinvolti a vario titolo. Se ci fosse un Partito dello Sport andremmo subito al Governo!”.
L'intervento di Marco Vittorelli, in doppia veste da dirigente d'azienda e dirigente sportivo, ha invece analizzato proprio il diverso rapporto che si crea tra sponsor e partner: “Openjobmetis agisce da tempo nel mondo dello sport, siamo stati sponsor anche di Marco Simoncelli, poi ci siamo concentrati sul basket per le possibilità relazionali che offre. Col nostro impegno abbiamo portato un po' di azienda in società”.